È durato più di sei ore la seduta di consiglio comunale che si è tenuta ieri – martedì 21 giugno 2022 – nella sala della Ragione del palazzo comunale di Anagni; si è trattato di una seduta fondamentale durante la quale si è discusso il bilancio di previsione 2022 con i relativi allegati

All’ordine del giorno, infatti, c’erano i seguenti punti: conferma aliquota Imposta Municipale Unica per l’anno 2022; conferma aliquota addizionale comunale IRPEF anno 2022; aggiornamento Documento Unico di Programmazione per il periodo 2022 -2024; approvazione Piano Economico Finanziario (PEF) annualità 2022 -2025; TARI (Tassa rifiuti) – Determinazione delle tariffe per l’anno 2022; approvazione schema di Bilancio di previsione finanziario 2022 – 2024 e dei relativi allegati. 

Il dibattito è stato particolarmente serrato su ogni punto. Al momento della discussione sul Documento Unico di Programmazione ci sono state le principali scintille, ben presto trasformatesi in vere e proprie schermaglie.

Per quanto riguarda gli emendamenti presentati, quelli della minoranza – tre in tutto, presentati da Nello Di Giulio, Fernando Fioramonti (il quale aveva chiesto la manutenzione e l’implemento dei giochi nel parco periferico di località Pantanello, togliendo 25mila euro dalle spese per le luminarie natalizie), Alessandro Cardinali e hanno ottenuto il voto favorevole anche del consigliere Pierino Naretti ma sono stati tutti bocciati; quello presentato dallo stesso consigliere Naretti è stato votato dalla minoranza e quello del presidente del Consiglio Comunale Davide Salvati approvato all’unanimità con i voti di maggioranza e minoranza compatte. 

Lo schema di Bilancio di previsione 2022-2024 è stato approvato con i voti della maggioranza; il consigliere Pierino Naretti ha votato contro assieme alla minoranza.

Naretti vota con la minoranza

Una scelta – questa – che ha determinato strascichi politici importanti in quanto proprio questa mattina, con un decreto il sindaco Daniele Natalia ha revocato al consigliere Pierino Naretti le subdeleghe  a Controllo della Funzionalità della Pubblica Illuminazione e del suo efficientamento, Pianificazione e Assetto del Territorio, SUE, Mobilità Sostenibile, Rotatorie e Nuove Strade di Piano.

“Le deleghe che mi sono state revocate, in realtà, è come se non le avessi mai avute in quanto le risorse che erano messe a disposizione del ruolo che ricoprivo erano pari a zero”, ha commentato Pierino Naretti. 

La parola al sindaco: “non ho cacciato Naretti dalla maggioranza, è uscito da solo”

“In questo bilancio, tra le varie voci, vi era anche quella riguardante la posta di circa 60mila euro per la realizzazione della rotatoria sulla via Casilina, all’altezza del bivio ex Winchester “, ha spiegato Daniele Natalia, sindaco di Anagni, ad anagnia.com nel corso di una conversazione telefonica.

“Anche soltanto per una questione di dignità – ha affermato il primo cittadino – Pierino Naretti, che deteneva la subdelega alle rotatorie, avrebbe dovuto votare a favore di questo bilancio”. 

Con quest’atto formale, dunque, Pierino Naretti è stato cacciato dalla maggioranza?

“Io non caccio nessuno; è più corretto dire che si è messo fuori da solo. Chi si esclude dallo spirito di squadra su un tema così importante qual è, appunto, la realizzazione della rotatoria del bivio ex Winchester, secondo me non può stare dentro ad un gruppo. Considerato poi anche che non è assolutamente concepibile che un subdelegato non voti un bilancio per un’opera importantissima della quale lui stesso, almeno politicamente, è corresponsabile”.

La lite al termine della seduta

Da registrare, al termine del consiglio, il violento battibecco tra l’assessore comunale Carlo Marino e il consigliere di minoranza Nello Di Giulio, con scambi di accuse reciproche anche molto pesanti.