“A due mesi esatti dal verificarsi dello smottamento di terreno in Via Calzatora, è possibile fare un primo bilancio delle attività avviate per la risoluzione del problema”; è quanto scrive – in una nota inviata a questa redazione – il presidente del Circolo di Legambiente Anagni dott.ssa Rita Ambrosino.

“Il nostro obiettivo – spiega la dott.ssa Ambrosino – è contribuire alla trasparenza delle informazioni ai cittadini, raccogliendo in un solo luogo digitale, di facile accesso e consultazione, le informazioni e gli atti già pubblicati sui canali ufficiali dell’Ente. Quanto riportato sulla mappa, infatti, è stato desunto dagli atti ufficiali pubblicati sul portale del Comune di Anagni e dalla registrazione del consiglio comunale del 18 febbraio 2021″.

Per la presidente di Legambiente Anagni, “la frana della Calzatora del 2 gennaio 2021 ha condotto all’interruzione del traffico veicolare e pedonale e all’evacuazione di una abitazione. E’ causa di significativi disagi ai cittadini residenti nelle zone interessate, oltre 500 persone, e agli utenti dell’Istituto Teologico Leoniano, frequentato da centinaia di studenti, professori e dipendenti“.

Il circolo Legambiente Anagni, in collaborazione con l’associazione di volontariato cartografico Map For Future, continua a monitorare l’evolversi dell’evento aggiornando la mappa digitale, liberamente accessibile a tutti i cittadini da questo link.

“Riteniamo anche doveroso – prosegue la nota – proporre ai cittadini la visione della registrazione dell’ultimo consiglio comunale per la ratifica della Delibera di G.C. n. 8 del 21/01/2021, “Eventi meteorologici avversi del 02 e 03 gennaio 2021 – Lavori in somma urgenza per la messa in sicurezza di terreno lungo la Via Calzatora a seguito di smottamento – ai sensi dell’art. 163 del D.Lgs. 50/16 e s.m.i. – riconoscimento della spesa”, convocato in urgenza il 18 febbraio.

A causa della contemporaneità con la presentazione in diretta Facebook del nostro progetto di monitoraggio digitale, accessibile da questo link, molti cittadini interessati non hanno potuto seguire entrambi gli eventi. Le registrazioni pubblicate online, però, permettono a chi lo desidera di completare la propria informazione”.