Rinnovato per il triennio 2022/2025 il CdA dell’Associazione per la Gestione della Strada del Vino Cesanese composto da Antonio Borgia, Luca Sbardella, Enilde Tucci, Francesco Fontana, Salvatore Tassa, Massimo Mosetti, Ludovico Petrucca, Maria Vittori e Francesca Aglitti. Del collegio sindacale fanno parte Antonio Di Cosimo, Alberto Giacobbe e Gianfranco Nori.

Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi, ha confermato presidente Antonio Borgia ed eletto Vice presidente Salvatore Tassa, il Maestro Cuciniere ciociaro.

La Strada del Vino Cesanese conta 70 associati tra amministrazioni comunali, produttori di vino, olio, prodotti caseari, insaccati, dolci tipici, pasta all’uovo, ristoranti, agriturismi, servizi e  si occupa di valorizzare e promuovere il territorio che comprende i comuni di Anagni, Acuto, Affile, Paliano, Piglio e Serrone.

 “I segnali che affidano alla filiera agricola specializzata ed al turismo lento, religioso, sportivo, enogastronomico e del benessere il ruolo di attrattore di turisti sempre più orientati alla ricerca di esperienze, sono ormai incontrovertibili, ha detto Borgia. Questo orientamento è emerso negli incontri con operatori nazionali e internazionali nelle Fiere sul turismo esperienziale, ma risulta anche certificato da Enti qualificati quali IPSOS ed Enit.

L’associazione continua a crescere, ha proseguito il presidente della Strada, annunciando l’adesione dell’Azienda Agricola Giovanni Negri di Piglio, della Cantinetta di Gianfranco, ristorante di Piglio, dell’Azienda Filosofia Agricola di Anagni e dell’Enoteca Decanter di Anagni.
Il Consiglio, che ringrazio per la rinnovata fiducia, ha approvato l’apertura dell’ufficio turistico nella sede di Piglio, che promuoverà la diffusione di pacchetti turistici e fornirà ai turisti informazioni legate alle tante esperienze praticabili nel territorio ed ha stipulato una convenzione con l’agenzia di viaggi “Think Away” di Valmontone, punto di riferimento per il turismo nazionale ed internazionale.  

Tra i punti all’ordine del giorno approvati dal Consiglio:
– apertura di uno sportello per agevolare le aziende locali nella compilazione delle domande per i contributi previsti nei  bandi del Pnrr;
– dotazione di un servizio di comunicazione;  
– favorire la costituzione delle cooperative di comunità in ogni Comune.

“Sulla Strada del Vino Cesanese, dove nasce il vino Cesanese del Piglio, unico rosso Docg del Lazio, ambasciatore del Made in Italy nel mondo, il gusto incontra storia, cultura, arte, bellezze paesaggistiche, spiritualità e benessere, consentendo al turista di immergersi in una coinvolgente ed immersiva vacanza esperienziale. Lavoreremo per promuovere le nostre eccellenze territoriali nei portali istituzionali, in sinergia con numerosi organismi nazionali di categoria quali la Federazione delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori, il Movimento Turismo del Vino e le Città del Vino, ha proseguito Borgia.  Puntiamo sulla cultura dell’ospitalità e dell’accoglienza mettendo al centro il turista e i suoi desiderata; per questo abbiamo programmato un’indagine su potenzialità e criticità, affidata ad un comitato scientifico che si avvarrà della collaborazione di stagisti universitari e della struttura distaccata di Olevano Romano dell’Its”.  

articolo a cura di Domitilla Baldoni