In occasione della Festa della Repubblica, oggi 2 giugno 2022, presso la Prefettura di Frosinone sono state consegnate sedici Medaglie d’onore per i Militari Italiani Internati (IMI) durante la II Guerra Mondiale.

il prefetto di Frosinone Ernesto Liguori, la studentessa Vera Spaziani e il sindaco di Sgurgola Antonio Corsi

Una studentessa della classe V B SIA dell’I.I.S. “G. Marconi” di Anagni, Vera Spaziani, ha ritirato la Medaglia d’onore alla memoria per il Soldato Alfredo Spaziani di Sgurgola, consegnata dal Prefetto di Frosinone dott. Ernesto Liguori, alla presenza del sindaco diSgurgola prof. Antonio Corsi.

La giovanissima studentessa, nell’ambito di un progetto di Educazione Civica, ha studiato la problematica dei soldati italiani, catturati e internati dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 ed ha realizzato una ricerca sui militari di Sgurgola che avevano vissuto quella terribile esperienza.

Ha rintracciato i parenti di uno di loro, il soldato Alfredo Spaziani, catturato dai tedeschi il 9 settembre 1943 e internato in Germania nello Stalag III A di Luckenwalde, vicino a Berlino.

Insieme al nipote di Alfredo, Marco Bovi, Vera Spaziani (che, pur non essendo legata da rapporti di parentela, ha lo stesso nome e cognome della figlia di Alfredo) ha curato la domanda per richiedere la Medaglia d’onore alla memoria, che è stata concessa con Decreto del Presidente della Repubblica (DPR del 12 maggio 2022). Alfredo Spaziani era rientrato in Italia il 5 ottobre 1945, dopo due anni di stenti e patimenti, per essersi rifiutato di aderire al nazifascismo.

Fabiola Meloni, nipote di Pompeo Perinelli

Tra le altre onorificenze, consegnate oggi dal Prefetto di Frosinone, la Medaglia d’onore alla memoria di un soldato di Acuto, Pompeo Perinelli, classe 1914. Catturato dai Tedeschi, non riuscì a sopravvivere al lungo e terribile periodo dell’internamento in Germania. Riposa, insieme ad altri 4786 italiani, nel Cimitero Militare d’Onore di Francoforte sul Meno.

A richiedere l’onorificenza e a ritirare la Medaglia è stata la nipote Fabiola Meloni, alla presenza del sindaco di Acuto, Augusto Agostini.

È stato anche grazie al “no”, al sacrificio e alla resistenza passiva di questi Soldati e di tutti gli altri Internati Militari Italiani (IMI) che si è potuto porre fine alla guerra e alla dittatura ed arrivare alla democrazia e alla nascita della Repubblica Italiana.

Altro importante e doveroso riconoscimento è stata la concessione della  Medaglia d’onore alla memoria per il Caporale Maggiore Nazzareno Romiti di Anagni, classe 1908, catturato a Bologna il 9/9/1943 e internato nello Stalag IX A, situato a Ziegenhain nell’Assia (Hesse) dove, come lavoratore forzato, lavorava in uno dei Arbeitskommando del IX Distretto in fabbriche di armi e munizioni, nel rimuovere le macerie dei bombardamenti o per  lavori agricoli.

Fu uno dei tanti che non riuscì a sopravvivere alle durissime condizioni di vita e di lavoro  e riposa nel cimitero comunale di Wasungen in Germania. La Medaglia è stata consegnata dal Prefetto, con la presenza del Sindaco di Anagni, Dott. Daniele Natalia, al figlio Roberto che alla data della morte del padre aveva soltanto quattro anni.