Ferentino aggiunge un ulteriore tassello al progetto di città attenta all’ambiente. E’ stata infatti inaugurata oggi l’isola ecologica di via Bagnatore, in località Ridotto. La prima isola ecologica di Ferentino, attesa dalla cittadinanza e per la quale c’era stato l’impegno diretto da parte del sindaco Antonio Pompeo che ha mantenuto ancora una volta una promessa con i suoi cittadini.

A tagliare il nastro, dopo la benedizione di don Paul, insieme al sindaco e a diversi amministratori locali, gli studenti delle scuole del territorio, molti cittadini, la Protezione civile, il titolare della società Lavorgna e i suoi collaboratori.

Proprio gli studenti sono stati i protagonisti della cerimonia, in quanto hanno prima presentato e poi consegnato al sindaco diversi lavori sul tema dell’ambiente: poesie, testi letterari, disegni. E l’amministrazione ha ricambiato con gadget e altri omaggi. Durante la manifestazione il sindaco Pompeo ha lanciato la proposta di organizzare la prossima festa dell’albero, quella che si tiene ogni anno a novembre, nei pressi dell’isola ecologica, con la messa  a dimora di nuove piante insieme ai ragazzi. 

“Abbiamo voluto la presenza degli studenti – ha sottolineato il sindaco Pompeo – proprio per evidenziare un messaggio che si associa in maniera quasi naturale all’inaugurazione dell’isola ecologica: quello di un’attenzione alle giovani generazioni e al futuro di questa città che della tutela ambientale non si limita a semplici affermazioni di principio, ma traduce l’impegno in realtà”.

 “Quando mi sono insediato il servizio di raccolta differenziata era fermo al 7% – ha spiegato il sindaco – adesso siamo al 60%. C’è stata una crescita esponenziale grazie ad una programmazione efficace che ha coinvolto i cittadini, li ha responsabilizzati, li ha resi parte di un’idea di città diversa. E oggi questa idea si arricchisce di un nuovo strumento per renderla operativa. Grazie a tutti coloro che hanno lavorato per raggiungere il traguardo e grazie anche alla città che è la vera protagonista di questo cambio di passo”.

La struttura, nuovissima, modernissima, sicura, rispettosa dell’ambiente circostante e curata anche dal punto di vista estetico, si estende su un’area di 24.000 metri quadrati ed è organizzata in diverse aree: area esterna contigua alla strada destinata ad accessi e parcheggi; piazzale di manovra per la circolazione degli automezzi all’interno del centro; area contenitori scarrabili; tettoie RAEE e R.U.P. e centro del riuso; container ufficio ricezione e gestione.Il centro di raccolta, inoltre, è dotato di tutte le attrezzature per il conferimento dei rifiuti, con contenitori di adeguate dimensioni e capacità: ad avvenuto riempimento di questi ultimi, il materiale sarà avviato all’impianto di trattamento/smaltimento.

“Mi piace evidenziare come nel progetto dell’isola ecologica – ha concluso Pompeo – è stato previsto anche l’allestimento di un locale per il ‘Mercato del Riuso’, senza fini di lucro, in cui si effettua la distribuzione, il baratto e lo scambio di oggetti e materiali suscettibili di riuso. Anche questo un messaggio di tutela ambientale sulla necessità di non buttare gli oggetti, ma di considerarli come un qualcosa che possa avere una nuova vita e una nuova tipologia di utilizzo”.