Una enorme, puzzolente, vergognosa discarica, rimossa – di tanto in tanto – dagli operatori della ditta Lavorgna ma che, puntulmente, torna a “rifiorire”, in barba alle più elementari regole igieniche e di convivenza civile. Più volte, nelle scorse settimane e negli scorsi mesi, ci siamo occupati della grave situazione in zona Stazione, estrema periferia della città gigliata, dove un gruppo di extracomunitari che alloggiano in uno stabile di proprietà di una persona del luogo in maniera incauta ma ormai anche consapevoli del gesto, accantonano a bordo strada i loro rifiuti – speciali e non – causando non pochi problemi ai tanti residenti che qui vivono con le loro famiglie rispettando, invece, tutte le regole.

Nonostante i numerosi interventi di ripulitura (l’ultima pochi giorni fa), gli appelli dei residenti e quelli del consigliere comunale di minoranza Maurizio Berretta, il degrado via della Stazione continua ad essere una costante. Da diversi mesi, come denunciano i residenti della zona, le aree esterne allo stabile sono diventate un vero e proprio ricettacolo di rifiuti. Avanzi di cibo, lattine, bottiglie di birra e finanche deiezioni umane che rappresentano un vero schiaffo per quanti, in questi anni, avevano sperato in un deciso cambio di rotta.

Qui il video girato qualche giorno fa dai residenti.

Gli stessi residenti – ma anche il resto della cittadinanza – ritiene che un intervento a gamba tesa dell’amministrazione comunale e delle Forze dell’Ordine per evitare l’aumento esponenziale della situazione di degrado sia, a questo punto, non più differibile. “E’ fondamentale una maggiore presenza delle Forze dell’Ordine – stigmatizza una ragazza che risiede non lontano dal luogo adibito a discarica – per salvaguardare l’ambiente, il decoro urbano e soprattutto la salute di noi cittadini”.

Le parole del sindaco: “abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità”

Antonio Pompeo

Contattato da anagnia.com, il sindaco di Ferentino avv. Antonio Pompeo “condanna fermamente l’inciviltà di queste persone ma – spiega – non si può dare sempre la colpa al sindaco e all’amministrazione comunale; abbiamo fatto di tutto – aggiunge il primo cittadino – per monitorare e per risalire ai responsabili di questo scempio. Addirittura, in qualche circostanza ci siamo mossi per rimuovere i rifiuti dopo pochi che erano stati appoggiati lì. Veramente: abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità, ci manca solo di andare a dormire lì per controllare. La nostra non è una amministrazione che si volta dall’altra parte ma qui, davvero, l’inciviltà regna sovrana”.