la zona industriale di Anagni nel cuore della valle del Sacco

La minoranza batte i pugni sul tavolo e reclama, compatta e a gran voce, “sull’atteggiamento del primo cittadino Daniele Natalia e dei componenti della sua maggioranza di fronte alla rischiosità di autorizzazione dello spropositato impianto di trattamento rifiuti che potrebbe drammaticamente devastare l’ambiente, la salute dei cittadini e lo sviluppo economico futuro di Anagni“.

In una nota inviata a questa redazione Alessandro Cardinali, Nello Di Giulio, Fernando Fioramonti, Sandra Tagliaboschi e Valeriano Tasca scrivono: “premesso che in data 9 maggio si è tenuta, su nostra richiesta urgente del 13 aprile scorso, la Commissione congiunta sanità-urbanistica nella quale abbiamo ribadito la necessità inderogabile che il Sindaco sia ad emettere adeguato parere sanitario con effetti di contrarietà al rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) alla realizzazione dell’impianto di biodigestione e compostaggio da 84mila tonn/a in località Selciatella; che in quella seduta abbiamo constatato che il Sindaco, benché da tempo sollecitato, non aveva ancora redatto nessuna traccia dell’atteso parere; che, per dar modo al Sindaco di ottemperare a quanto dovuto nel suo ruolo a salvaguardia dell’ambiente e della qualità dello sviluppo della città di Anagni, si conveniva per una riconvocazione della medesima commissione congiunta in ambito di una, max due settimane;
siamo ad oggi a constatare che, malgrado anche informali solleciti, non è pervenuta alcuna nuova convocazione della suddetta Commissione per prendere atto e, eventualmente, corroborare l’atteso parere sanitario del sindaco da inviare in Regione Lazio, nonché dell’aggiornamento delle indagini tecniche sottostanti il parere tecnico non favorevole da integrare, all’occasione, nei termini puntuali“.

“Rispetto a tali atteggiamenti dilatori – scrivono ancora i consiglieri di opposizione – abbiamo oggi protocollato, di nuovo con le nostre cinque firme di consiglieri di minoranza, formale richiesta di convocazione urgente della commissione congiunta sanità/urbanistica con presenza del sindaco e del responsabile dell’ufficio tecnico con il seguente ordine del giorno: “questioni riguardanti la domanda di realizzazione di un impianto di biodigestione e compostaggio in località Selciatella: impegni, verifiche e attività dovute a seguire la Commissione congiunta sanità-urbanistica tenuta lo scorso giorno del 9 maggio”.

“Come consiglieri di minoranza, raccogliendo le attese e preoccupazioni di tutti i nostri concittadini – conclude la nota inviata a questa redazione – chiediamo chiarezza e assunzione di responsabilità a chi governa la nostra città”.