La celebrazione del 208° Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri si è tenuta, questa mattina, lunedì 6 giugno 2022, alla presenza di un reparto di formazione di militari schierato, del personale dipendente, dei Carabinieri Forestali e dell’Associazione Nazionale Carabinieri, presso la Villa Comunale di Frosinone, segno tangibile del legame straordinario tra i Carabinieri e la cittadinanza.

L’Arma dei Carabinieri festeggia, infatti, i suoi 208 anni di storia sempre caratterizzata dall’incessante, silenzioso ed umile sacrificio di donne e uomini che donano la propria vita per salvaguardare la convivenza civile, soccorrere le popolazioni e ridare loro serenità e fiducia. 

Sei Compagnie, cinquantacinque Stazioni con oltre settecento uomini: il Comando Provinciale di Frosinone contribuisce in maniera significativa, giorno dopo giorno, a garantire la sicurezza e l’ordinata convivenza civile in questa meravigliosa parte del nostro Paese anche grazie all’ausilio dei Carabinieri Forestali che operano specificatamente a tutela dell’ambiente, del territorio e delle acque, nonché nel campo della sicurezza e dei controlli nel settore agroalimentare, con un Comando di Gruppo e ben quattordici Stazioni.

Dopo gli onori iniziali è stata data lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e del Comandante Generale dell’Arma.

Il Comandante Provinciale, Colonnello Alfonso Pannone, ha salutato con gratitudine tutte le numerose autorità civili, religiose e militari presenti, gli Ufficiali, Marescialli, Brigadieri, Appuntati e Carabinieri ed i loro familiari, i delegati degli Organi della Rappresentanza militare, nonché i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Inoltre ha rivolto un caloroso saluto agli orfani, alle vedove ed ai parenti tutti dei militari caduti, consapevoli di poter sempre contare sulla vicinanza di tutta la grande famiglia dell’Arma. 

per queste foto ringraziamo il nostro amico e lettore Mauro Musa:

Il Colonnello Pannone ha evidenziato come i due anni in cui ha ricoperto l’incarico di Comandante Provinciale siano stati particolarmente faticosi a causa della pandemia che ha messo a dura prova tutti, ma soprattutto, sono stati anni in cui si è pagato un caro prezzo in numero di vite, anche da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Frosinone che ha perso due validi militari, il Luogotenente Massimo Paris e l’Appuntato Scelto Roberto Ceci, Comandante e Addetto della Stazione di Guarcino. Ad essi ed alle loro famiglie Il Colonnello ha rivolto uno speciale pensiero unito a quello di tutti i Carabinieri della Provincia.

Il Colonnello Pannone ha, poi, sottolineato il bilancio positivo dell’attività operativa, che conferma l’incessante impegno del Comando Provinciale volto a contrastare i fenomeni e le manifestazioni criminose che incidono a vario titolo sulla sicurezza e sull’ordinata e civile convivenza, con una attività investigativa sempre più incisiva, e con una più capillare attività di vigilanza del territorio ed ha espresso a tutti i Carabinieri del Comando Provinciale il suo più vivo plauso ed il ringraziamento per il contribuito fornito, con coraggio, spirito di sacrificio e abnegazione, in questo anno di intenso lavoro, esortandoli a continuare al fine di rendere sempre più salvaguardato il nostro territorio ed a continuare a proteggere e custodire, come fanno da oltre 200 anni, un bene prezioso di cui tutti hanno il diritto di godere: il diritto alla sicurezza.

Il Comandante Provinciale ha, infine, evidenziato la costante sinergia condivisa  con le altre Forze di Polizia grazie al prezioso ed instancabile indirizzo del Prefetto Ernesto Liguori e in particolare i rapporti di fattiva collaborazione con il Questore, Dott. Domenico CONDELLO e con il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Cosimo Tripoli. Dal punto di vista investigativo di fondamentale importanza è stata la piena sintonia con le Procure della Repubblica di Frosinone e di Cassino, grazie alla disponibilità dei due Procuratori Capo, il Dott. Antonio Rosario Luigi Guerriero ed il Dott. Luciano D’Emmanuele. Il Comandante ha inoltre ringraziato, per il loro costante e puntuale aggiornamento rivolto alla collettività sull’operato delle forze di polizia, gli organi di informazione.

Durante la cerimonia si è proceduto alla consegna delle attestazioni di merito concesse ad alcuni Carabinieri del Comando Provinciale distintisi in attività di servizio e prescelti fra numerosi protagonisti dell’intensa attività operativa, ricca di risultati e frutto del corale impegno di tutti i Reparti.

Encomio semplice concesso dal comandante interregionale carabinieri podgora a:

LGT CS VINCENZO PAGLIAROLI

APP.SC. PIERO CASINELLI

APP.SC. GIOVANNI DI MAURO

tutti in servizio presso la Stazione Carabinieri di Alvito.

Ha consegnato il riconoscimento il Prefetto di Frosinone, dottor Ernesto Liguori.

Motivazione:

“Comandante ed Addetti a Stazione distaccata, dando prova di elevata professionalità, generoso slancio e ferma determinazione, avuta la notizia che un uomo, armato di pistola, si era introdotto con la violenza nell’abitazione di una donna minacciandola di morte, non esitavano ad intervenire. colto di sorpresa il malvivente, riuscivano, dopo breve colluttazione, a disarmarlo mentre puntava l’arma contro la vittima e a trarlo in arresto. l’intervento, che consentiva di scongiurare più gravi conseguenze, riscuoteva il plauso della popolazione ed il consenso dell’opinione pubblica”.

Alvito, 23 luglio 2020

Encomio semplice concesso dal comandante della legione carabinieri lazio a…… 

LGT. CS TORIGO ROSSETTI

in servizio presso la Stazione Carabinieri di Casalvieri.

Ha consegnato il riconoscimento il Presidente del Tribunale di Frosinone, Dottor Paolo Sordi.

Motivazione:

“Comandante di Stazione distaccata, informato della possibile presenza di un ricercato in campo internazionale per traffico di sostanze stupefacenti, dando prova di spiccata capacità professionale, non comune spirito d’iniziativa e acume investigativo, conduceva complessi accertamenti di polizia giudiziaria che consentivano di localizzare e trarre in arresto il prevenuto, in esecuzione di un provvedimento di arresto provvisorio ai fini estradizionali, riscuotendo il plauso delle Autorità e della popolazione, contribuendo ad esaltare il prestigio dell’Istituzione”.

Casalvieri, 13 maggio 2021

Encomio semplice concesso dal comandante della legione carabinieri lazio a…… 

CAP. LUCA D’ALESSANDRO

LGT. CS ANGELO PIZZOTTI

LGT. GABRIELE SCARPA

MAR. MARIO VALERIANI

BRIG.CAPO ENZO BERLANO

BRIG. VALERIANO FELLUCA

BRIG. ALFONSO GRIECO

BRIG. DAVIDE CIRILLI

BRIG. LUCA PONTONI

tutti in servizio presso la Compagnia Carabinieri di Frosinone.

Ha consegnato il riconoscimento il Procuratore della Repubblica di Frosinone, dottor Antonio Rosario Luigi Guerriero.

Motivazione:

Comandante di Compagnia capoluogo e militari in servizio presso il medesimo reparto, dando prova di elevata professionalità, notevole acume investigativo e lodevole dedizione, rispettivamente dirigeva e fornivano determinante contributo, a complessa attività d’indagine che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione si concludeva con l’arresto di 4 persone in flagranza di reato e l’emissione di 25 provvedimenti cautelari personali nonché con il sequestro di droga di diverso genere, materiale vario per la pesatura e denaro contante comprovante l’illecita attività.

Provincia di Frosinone, settembre 2020  – giugno 2021

Encomio semplice concesso dal comandante della legione carabinieri lazio a…… 

VICE BRIG. LORENZO AVERAIMO

APP.SC. ora in congedo PASQUALE RAPONI

in servizio presso la Stazione di Sgurgola.

Ha consegnato  il riconoscimento il Procuratore della Repubblica di Cassino, Dottor Luciano d’Emmanuele.

Motivazione:

Addetti a Stazione distaccata, dando prova di notevole spirito d’iniziativa, elevata professionalità e ferma determinazione, intervenivano nei pressi di una rimessa agricola, bloccando sette individui intenti a tagliare, miscelare e confezionare un’ingente quantitativo di sostanza stupefacente. L’operazione, che si concludeva con l’arresto dei prevenuti e il sequestro di 57 kg. di “Hashish”, permetteva di preservare la scena del crimine, consentendo lo sviluppo di successiva attività investigativa risultata determinante per consolidare l’impianto accusatorio nei confronti dei responsabili dell’illecito traffico.

Provincia di Frosinone, 22 settembre 2021

Encomio semplice concesso dal comandante della legione carabinieri lazio a…… 

APP.SC. ANDREA LAURETTI

effettivo alla Stazione Carabinieri di Giuliano di Roma.

Ha consegnato il riconoscimento il Questore di Frosinone, Dottor Domenico Condello.

Motivazione:

Addetto a Stazione distaccata, informato di un furto in appartamento perpetrato alla presenza dei proprietari, dando prova di non comune senso del dovere, esemplare spirito d’iniziativa e ferma determinazione, ancorché libero dal servizio, intercettava i responsabili dell’azione delittuosamente tentavano di allontanarsi a bordo di un’autovettura, riuscendo a bloccarne uno al termine di un prolungato inseguimento. L’operazione si concludeva con l’arresto del prevenuto e il sequestro di arnesi atti allo scasso, riscuoteva il plauso unanime della popolazione locale, concorrendo ad esaltare il prestigio dell’Istituzione.

Castro dei Volsci, 23 gennaio 2022

Le parole del sindaco di Anagni avv. Daniele Natalia

Su invito del Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Col. Alfonso Pannone, il Sindaco di Anagni Daniele Natalia ha partecipato alla cerimonia per il 208° Annuale di fondazione dell’Arma Benemerita presso la Villa Comunale di Frosinone.Il Sindaco Natalia ha dichiarato: “Il Comune di Anagni è stato presente anche con il Gonfalone e con il Comandante della Polizia Locale per rendere omaggio all’Arma, presente anche nella nostra città sia con il Comando di Stazione guidato dal Mar. Massimo Crescenzi, sia con il Comando di Compagnia guidato dal Magg. Matteo Demartis, cui estendiamo gli auguri in questa importante ricorrenza.Con gli altri Sindaci del territorio e le autorità civili e militari abbiamo voluto ringraziare i Carabinieri per l’impegno costante e la dedizione al senso di patria ed onore che li contraddistingue e li porta a difendere la legalità ed i valori democratici, garantendo la sicurezza e la tranquillità del nostro territorio”.

Intervento del Comandante Provinciale di Frosinone

Autorità tutte, gentili ospiti intervenuti, buongiorno!

Trovarmi qui, per vivere insieme a voi la commemorazione del 208° Annuale della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, immersi in questa verdeggiante e accogliente villa di città, messa a disposizione dal Comune, che ringrazio pubblicamente nella persona del Sindaco Nicola Ottavianiè per me ragione di grande soddisfazione.

Sono quasi due anni che ricopro l’incarico di Comandante Provinciale di Frosinone, periodo che ha prevalentemente coinciso con le tante restrizioni a causa della pandemia. È stato un periodo particolarmente faticoso! Lo è stato per i singoli cittadini, costretti a modificare radicalmente le proprie abitudini di vita; per i nostri ragazzi, costretti a seguire professori e lezioni in solitudine, al cospetto di un monitor; per le imprese e per le attività, costrette a chiusure prolungate e forzate con inevitabili ricadute di natura economica. Sono stati anni segnati dalla comprensibile diffidenza verso il prossimo, dalla percepibile insicurezza sul futuro, dall’apprensione anche verso l’efficacia della ricerca. Ma soprattutto, sono stati anni in cui si è pagato un caro prezzo in numero di vite! E anche caro è stato il prezzo pagato dai Carabinieri del nostro Comando Provinciale che ha perso due validi militari, il Luogotenente Massimo Paris e l’Appuntato Scelto Roberto Ceci, Comandante e Addetto della Stazione di Guarcino. Ad essi ed alle loro famiglie rivolgo il mio speciale pensiero e quello di tutti i Carabinieri della Provincia!

Durante questo periodo, gli Italiani hanno dimostrato coraggio, resilienza e rispetto della legalità, evidenziando quella che forse è la nostra principale caratteristica: reagire all’unisono e con ferma determinazione di fronte a fatti, circostanze o situazioni particolarmente avverse. Non può quindi essere sottaciuta l’articolata risposta che lo Stato ha dato per fronteggiare l’emergenza, sia a livello centrale che periferico, attraverso le varie articolazioni di sistema, prima fra tutte, ovviamente, quella sanitaria, la cui operatività, specialmente quella dei piccoli presidi di paese, è stata una sorta di chiamata alle armi per contrastare un nemico sconosciuto, invisibile, subdolo e molto aggressivo. Tutte le Istituzioni del sistema-Paese hanno fatto quadrato, svolgendo ciascuna la loro parte, e dunque anche noi Carabinieri abbiamo fornito il nostro contributo al sistema integrato della sicurezza, in costante sinergia con le altre Forze di Polizia e sempre sotto l’aderente azione di indirizzo del Prefetto che mai ha fatto mancare la vicinanza ed il supporto a tutte le compagini in campo.

Sono passati più di 200 anni da quando fu fondato il Corpo dei Carabinieri Reali, tanto è cambiato, ma non certo gli ideali e le ragioni per le quali siamo stati istituiti e per le quali ci adoperiamo con umiltà e abnegazione tutti i giorni, tanto in città quanto nei piccoli paesi della nostra bella provincia, fatta di gente per lo più onesta e laboriosa, verso la quale tende ogni nostro singolo sforzo, affinché non vengano mai meno i primordiali bisogni di sicurezza e di rassicurazione sociale.

Infondere sicurezza non è compito semplice, non lo è mai stato e non lo è certamente oggi, nella situazione attuale nella quale ci troviamo a vivere, a causa di una globale, crescente incertezza di sistema, legata a fattori molteplici e di diversa natura, non ultimo quello legato al conflitto in Ucraina. La globalizzazione, la pervasività delle nuove tecnologie, la trasformazione della prospettiva connessa alla sicurezza ed alla rassicurazione sociale, intesa come servizio reso alla collettività, la maggiore consapevolezza su questioni di primaria importanza, quali la salvaguardia e la tutela dell’ambiente, fanno sì che la gestione del sistema integrato della sicurezza risponda, oggi, a regole non legate ai classici paradigmi. Nello scenario attuale, l’elemento più preoccupante è l’imprevedibilità della minaccia, a causa della quale cambiano le abitudini della nostra quotidianità. I Carabinieri, da oltre 200 anni, sono chiamati ad assolvere una funzione assai delicata, proteggere e custodire un bene prezioso che tutti hanno diritto di godere: il diritto alla sicurezza. Scorgere nel buio della notte, la luminescenza delle luci blu di una pattuglia, aiuta ad infondere nel cittadino una piacevole sensazione di protezione, anche questa è sicurezza! Un Carabiniere in divisa, che cammina tra la gente, infonde nel cittadino una sensazione di protezione, anche questa è sicurezza!

Non ritengo necessario fare oggi, in questo giorno di festa, bilanci operativi su ciò che si è fatto o su ciò che si sarebbe potuto fare, enumerando sterili dati ed anonime statistiche. È indubbio che i risultati conseguiti, anche sotto il sapiente coordinamento dell’Autorità Giudiziaria, a cui assicuro la massima e più concreta collaborazione, siano per lo più noti alla collettività, che appare sempre più attenta all’operato delle forze di polizia, anche in ragione del puntuale e costante aggiornamento svolto dagli organi di informazione.

Di contro, mi è molto caro rivolgermi oggi, direttamente a VOI, Ufficiali, Marescialli, Brigadieri, Appuntati e Carabinieri della Provincia di Frosinone; da oltre 200 anni di storia siete voi gli attori protagonisti e non occasionali comparse da palcoscenico. Spetta perciò a voi portare a compimento, giorno dopo giorno, questo complesso, ma straordinario lavoro. Con onore, con dignità, con consapevolezza, tanto nel caos cittadino quanto nel silenzio della campagna, sempre con un unico scopo: il rispetto della legalità!

Un abbraccio affettuoso ai colleghi dell’Associazione Nazionale Carabinieri; la vostra presenza, come sempre, è particolarmente gradita. Voi, non solo rappresentate l’esempio da seguire per i giovani Carabinieri, ma costituite un ponte ideale tra passato e presente, tra tradizione e innovazione.

Un particolare e sentito ringraziamento all’ONAOMAC, che da oltre 70 anni assiste gli orfani dei nostri militari caduti in servizio; assistenza e vicinanza che personalmente anche chi vi parla, unitamente al proprio fratello, ha ricevuto in ogni occasione.

Vorrei concludere, rinnovando i miei più sentiti ringraziamenti a tutti i presenti, perché ritengo che il vostro affetto, l’affetto della gente comune, sia la migliore soddisfazione per ciascun Carabiniere, che tutti i giorni si spende con onesta dedizione e fiducia per un futuro migliore. E quando parlo di futuro, il mio sguardo non può che rivolgersi a voi ragazzi, anche oggi presenti a testimonianza del bel rapporto che i Carabinieri della Provincia hanno costruito, giorno dopo giorno, con il mondo della scuola e che cercano di mantenere saldo, rafforzandolo con iniziative sempre più stimolanti e partecipative. A voi tutti il mio rinnovato appello a scegliere sempre con convinzione e determinazione la strada della legalità. L’unica strada che consente all’individuo di affermare sé stesso in maniera libera, in un mondo libero. In un mondo giusto!

Onori all’Arma dei Carabinieri, da oltre 200 anni con la gente, per la gente!

Onori alla nostra cara, amata Patria! VIVA L’ITALIA.