Sabato 14 maggio, dopo due anni di interruzione a causa dell’emergenza sanitaria, torna a Roma “La Notte dei Musei”

La manifestazione, che si svolge in contemporanea in tutta Europa dal 2005, e giunge quest’anno alla sua dodicesima edizione nella Capitale, è promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura.

Roma aderisce all’iniziativa aprendo straordinariamente al pubblico in orario serale, dalle 20.00 alle 02.00 (ultimo ingresso ore 01.00), gli spazi del Sistema Musei di Roma Capitale. Con ingresso a 1 euro (salvo che non sia diversamente indicato) si può assistere a un ricco programma di eventi e spettacoli dal vivo selezionati tramite l’apposito avviso concorrenziale “Notte dei Musei 2022”.

Tra le varie iniziative in programma, da segnalare è quella riguardante la visita, a partire dalle ore 22.30, alla mostra fotografica “In ogni dove” del fotografo e storyteller anagnino Rino Bianchi. 

L’evento si terrà nella Casa delle Letterature, al civico 3 di piazza dell’Orologio, nel cuore della Capitale; per informazioni si può scrivere a casadelleletterature@bibliotechediroma.it.

Rino Bianchi

Rino Bianchi (Anagni 1965), fotografo, fotogiornalista e storyteller, è professionista dal 1989. Il suo lavoro si concentra su sociale, ambiente, costume e panorama culturale. 

Collabora con testate italiane ed estere ed è autore di alcune pubblicazioni tra cui Piombo e carta. Storie dell’assedio di Sarajevo, a cura di Simone Marrucci e Roberto Guiggiani, foto di Rino Bianchi e Mario Boccia (Protagon Editori Toscani, 1994), Annalisa Cima, a cura di Vanni Scheiwiller (F.lli Pozzo, 1999), A Roma i poeti sono un fiore di roccia: profili critici di Giorgio Carpaneto, a cura di Anna Manna (Anemone Porpurea, 2006), Made in Mompeo. Haiku e Immagini, Riccardo Duranti, Rino Bianchi (CorbùLibri, 2007), Roma negata. Percorsi postcoloniali nella città, Igiaba Scego, Rino Bianchi (Ediesse, 2014), 14 fotografi in cerca d’autore. Scrittori italiani dagli anni ’70 ad oggi, nelle immagini dei fotografi dell’agenzia Rosebud2,a cura di Marcello Mencarini (Edizioni Zero Tre, 2016), Architecture in Asmara. Colonial Origin and Postcolonial Experiences, a cura di Peter Volgger e Stefan Graf (Dom Publishers, 2017), Oblivion/Controcanti, Maaza Mengiste, Rino Bianchi (RiStampa, 2018), In Vino Fabula, Tiziana Colusso, Francesca Bellino, Francesco Forlani, Angelo Ferracuti, Eleonora Mazzoni, Rino Bianchi, Marco Petrella, Emanuele Lelli, Luca Calselli (RiStampa, 2019), La Linea del colore, Igiaba Scego (Bompiani, 2020). Autore di molte copertine tra cui Sukran Moral. Apocalypse, Simonetta Lux, Patrizia Mania (Gangemi, 2005), Plutarco. Tutti i Moralia. Prima traduzione italiana completa, a cura di Emanuele Lelli e Giuliano Pisani (Bompiani, 2017), Epitaffi greci. La Spoon River ellenica di W. Peek, a cura di Emanuele Lelli (Bompiani, 2019), Quello che non so di me, Antonietta Gnerre (Interno poesia, 2021), Il mattino di domani, Renzo Paris (Elliot, 2017). Ha esposto in Italia e all’estero e il ritratto di Rigoberta Menchù è stato selezionato, quale ritratto ufficiale, dalla Fondazione per il Nobel. Con Luca Calselli e Dario Biello ha dato vita al progetto Residenza delle narrazioni.

Gli orari della mostra

La mostra sarà visitabile fino al 31 luglio 2022 durante l’orario di apertura della biblioteca: lunedì e venerdì dalle ore 10 alle ore 18; martedì, mercoledì, giovedì dalle ore 10 alle ore 19.