Martedì 31 maggio, presso il Teatro Comunale “Esperia”, gli studenti delle classi terze della Scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo di Paliano, hanno potuto conoscere la signora Emma Marino, superstite e testimone delle leggi razziali del ‘38, in un incontro organizzato dal comune di Paliano – Assessorato alle Politiche Scolastiche e patrocinato dalla Provincia di Frosinone.

Dopo i saluti istituzionali dell’Assessore Eleonora Campoli, del Presidente della Provincia Antonio Pompeo e del Consigliere della Regione Lazio Sara Battisti, la signora Marino ha emotivamente coinvolto i presenti con il racconto della sua infanzia, della sua esperienza diretta durante il bombardamento di San Lorenzo, delle discriminazioni subite in quanto ebrea dalle politiche fasciste del tempo e delle vicissitudini affrontate dalla sua famiglia durante la guerra, ricordando le violenze e la morte patita dagli zii nel campo di concentramento di Auschwitz.

«Questo evento prosegue il percorso iniziato col progetto “La Memoria diventa futuro” dedicato alla senatrice Liliana Segre, in cui le classi terze si sono cimentate nella produzione di cortometraggi sul tema della “Giornata della Memoria”. Oggi, questi stessi ragazzi hanno avuto la straordinaria possibilità di avere un confronto diretto con una testimone vivente di quel periodo buio che rappresenta la seconda guerra mondiale, costruendo insieme alla signora Emma Marino un’occasione di approfondimento su un argomento storico di grande rilevanza, ripercorrendo eventi tragici e riattualizzando i messaggi universali di pace, tolleranza e non violenza. L’incontro tra le giovani generazioni e testimoni oculari come la signora Emma è di estrema importanza per riflettere sugli orrori della guerra e sul pericolo, ancor oggi più che mai attuale, rappresentato dall’odio e dall’intolleranza. Ringrazio la signora Marino e la sua famiglia per aver accettato il nostro invito ed essere stati nostri ospiti qui a Paliano». Queste la parole dell’Assessore Campoli.

«Poter ascoltare la voce di chi ha vissuto le atrocità della guerra, del regime fascista e delle leggi razziali – ha dichiarato il sindaco Domenico Alfieri – ci fa comprendere nel profondo quella cruda realtà, che a volte, quando la si apprende dai libri, sembra così distante da non appartenerci. Sono fiducioso che la giornata di oggi sarà di insegnamento per nostri giovani e che li possa spronare a coltivare una cultura dell’impegno attivo, del coraggio e del dialogo. Ringrazio la signora Emma Marino per la disponibilità mostrata, il Presidente Antonio Pompeo e la Consigliera Sara Battisti per i contributi che hanno portato, le ragazze, i ragazzi e il corpo docente dell’Istituto Comprensivo e tutti i partecipanti a questa iniziativa».