Prosegue senza sosta l’azione di controllo dei Carabinieri della Compagnia di Colleferro finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati commessi nei luoghi di maggiore aggregazione sociale.

All’attività hanno preso parte i Carabinieri del Nucleo Radiomobile, delle Stazioni dipendenti dalla Compagnia coadiuvati da personale specializzato del Nucleo Carabinieri Cinofili di Ponte Galeria (RM).
Il bilancio dell’attività straordinaria di controllo del territorio è di due arresti, una denuncia e quattro persone segnalate per droga con il sequestro di 115 grammi di hashish, 210 grammi di marijuana e circa 10 grammi di cocaina.

Ieri pomeriggio, a Colleferro, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del Norm nel corso di un normale controllo di un 25enne, detenuto agli arresti domiciliari, hanno notato che il soggetto era più agitato del solito, circostanza che li ha insospettiti e indotti a perquisizione domiciliare, effettuata con l’ausilio dell’unità cinofila “Gipsy”. In sospetti erano fondati, dal momento che è stato rinvenuto: un panetto di “hashish”, ulteriori dosi della medesima sostanza pronte per essere cedute, per un peso complessivo di grammi 105, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e la somma contante di 1.450,00 euro. Per tale motivo il giovane è stato tratto in arresto e lo stupefacente con il denaro contante è stato sequestrato.

Ieri sera ad Artena, Piazza Galilei, a finire nella rete dei militari del Norm è stato un 29enne albanese che, nel corso di un controllo, per assicurarsi la fuga e disfarsi di dodici involucri di cocaina non ha esitato a strattonare un militare facendolo rovinare a terra e, procurargli lesioni giudicate guaribili in venti giorni. Azione che è durata pochi secondi poiché è stato raggiunto dall’altro militare che, con l’aiuto di un passante, lo ha prontamente bloccato, recuperando lo stupefacente di cui il 29enne si era disfatto lanciandolo all’interno di un tombino.

La successiva perquisizione domiciliare, anche in questo caso con la medesima unità cinofila, ha consentito di rinvenire ulteriore sostanza stupefacente, nello specifico, un bilancino di precisione, ulteriori 5 grammi di “cocaina”, 210 grammi “marijuana” e la somma contante di euro 1.525,00 ritenuta provento di attività di spaccio. Anche in questo caso per il 29enne è scattato l’arresto e si è proceduto al sequestro della droga e del denaro ritenuto provento dell’attività di spaccio; dovrà rispondere di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni aggravate e detenzione ai fini di spaccio.

Entrambi gli arrestati, al termine formalità di rito, sono stati trattenuti, uno presso queste camere di sicurezza e l’altro agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa di rito direttissimo, fissato per il 23 mag 2022, innanzi al Giudice del Tribunale di Velletri.

Nella medesima serata, in Colleferro, nei pressi delle zone della “movida”, un equipaggio del Norm ha sorpreso un 20enne di Colleferro alla guida della sua autovettura che si è rifiutato di sottoporsi agli accertamenti volti a stabilire l’eventuale uso di sostanze alcoliche. La patente di guida è stata ritirata, nelle more della sospensione che verrà disposta dalla Prefettura, ed il veicolo è stato affidato a persona ritenuta idonea alla guida.

Nel corso dell’attività, i carabinieri delle Stazioni di Colleferro e Labico hanno sottoposto a controlli quattro giovani, di cui due a piedi e due a bordo di autovetture, trovati in possesso di modiche quantità di “hashish”. Lo stupefacente è stato sequestrato e per tutti loro è scattata la segnalazione per “uso personale” di stupefacenti alla Prefettura di Roma, si tratta di un 18enne e un 23enne di Colleferro, un 20enne di Palestrina e un 21enne di Genazzano.

Nell’ambito del medesimo dispositivo di prevenzione attuato dai militari della Compagnia sono stati identificati 69 soggetti, controllati 43 autoveicoli e 3 esercizi pubblici di Colleferro, di cui uno sanzionato amministrativamente per aver violato una delle limitazioni contenute nell’Ordinanza del Comune di Colleferro, in vigore fino al 31 maggio, nello specifico il divieto di intrattenimento musicale e di emissione sonore, dopo le ore 24.00, all’esterno delle attività.

Per quanto riguarda gli arresti, entrambi sono stati convalidati: uno ritorna ai domiciliari in attesa di rito direttissimo e l’altro ha richiesto i termini a difesa poi non avendo precedenti, ha ammesso gli addebiti, è ritornato in libertà