Home Anagni Anagni. Celebrata l’antica festività in onore della Madonna delle Grazie

Anagni. Celebrata l’antica festività in onore della Madonna delle Grazie

presenti numerose personalità del mondo politico ed istituzionale locale

Come ogni anno, si è celebrata la festività della Madonna delle Grazie. Quest’anno la ricorrenza ha assunto un particolare significato in quanto si festeggiava il 151esimo anniversario del miracolo del movimento degli occhi della sacra effige venerata nel santuario, che – secondo la tradizione – è avvenuto il 15 maggio del 1871.

Il comitato Madonna delle Grazie, guidato dal suo infaticabile presidente Luigi Vecchi, con la grande collaborazione e disponibilità del co-parroco Mons. Bruno Durante, ha messo a punto un programma rievocativo dell’evento che ha visto la partecipazione di molti cittadini nonché la presenza del sindaco di Anagni Daniele Natalia, del sindaco di Sgurgola Antonio Corsi, del presidente della provincia di Frosinone Antonio Pompeo, del consigliere della Regione Lazio Mauro Buschini, del consigliere comunale Elvio Giovannelli Protani, dello storico anagnino prof. Tommaso Cecilia e dei rappresentati delle compagnie della Santissima Trinità di Vallepietra, di San Giovanni, di San Pancrazio, di Pantanello, di San Filippo, di Monti, di Tufano, del Movimento dei Focolarini, di Comunione e Liberazione, dei neocatecuminali di San Giacomo e di San Giovanni nonché della parrocchia Regina Mundi di Pomezia.

La Santa Messa è stata celebrata dal vice Parroco don Francesco Frusone, che compiacendosi della notevole partecipazione dei fedeli, ha rimarcato nella sua omelia il senso dell’evangelizzazione, del senso di comunità, dello spirito di famiglia di questi eventi, che consentono il mantenimento delle tradizioni popolari molto care e sentite da tutti i fedeli.

Nel suo intervento di ringraziamento Luigi Vecchi ha sottolineato l’importanza di questa celebrazione che segna, in questo momento pandemico, la ripartenza delle attività religiose che i fedeli hanno sempre voluto, per rinverdire sempre più quella fede mariana che il popolo anagnino ha sempre avuto nei confronti della Vergine Maria. La celebrazione si è poi chiusa con la tradizionale processione illuminata dalle fiaccole romane, per via Madonna delle Grazie, via Gen. Carlo Alberto Dalla Chiesa e via della Peschiera, accompagnata dalla banda dell’Associazione Musicale Anagnini e dai fedeli, salutata al rientro nel santuario, dal tradizionale spettacolo pirotecnico offerto dal comitato.