Questa mattina il personale della Questura di Frosinone ha incontrato gli alunni dell’Istituto Comprensivo 1 di Alatri, nell’ambito di un percorso formativo che accompagnerà i piccoli studenti alla scoperta delle varie specialità, esperienza che rientra come parte integrante nel più ampio progetto di educazione alla legalità di cui la Polizia di Stato è promotrice.

Per l’occasione sono giunti ad Alatri gli operatori del Reparto Cinofili di Nettuno: Tessy ed il suo conduttore Luca, Isco ed il conduttore Riccardo, Elani con Stefano, Francesca e Fester e Franco, un istruttore che oggi si è prestato come “figurante”, tutti quotidianamente  impiegati nelle attività antidroga, antiesplosivo, ordine pubblico e polizia giudiziaria, ricerca e soccorso.

La prima a mostrare le sue capacità è stata Tessy che insieme a Luca ha simulato una ricerca e soccorso di persona, attività che il cane svolge anche in ambienti molto difficili, come nell’impiego a seguito di calamità naturali per la ricerca sotto le macerie. Il cane viene dotato di un campanello, che gli viene legato al collo, che permette al suo conduttore di sentirlo anche quando non lo ha a vista. Nascosto in un tubo c’era il piccolo Lorenzo, ma Tessy lo ha trovato in pochissimo tempo nel suo nascondiglio.

 Poi è stata la volta di Riccardo ed Isco, un bellissimo pastore tedesco impegnato nell’attività antidroga. Isco col suo fiuto infallibile ha entusiasmato i bambini, riuscendo ad individuare immediatamente il marsupio all’interno del quale era stata nascosta della sostanza stupefacente, che i poliziotti utilizzano per l’addestramento dei loro colleghi a quattro zampe.

Quindi è toccato ad Elani, che insieme a Stefano è riuscita a sventare uno scippo di cui vittima è stata una maestra, che si è prestata come attrice. Elani è subito intervenuta bloccando il finto malvivente e permettendo il suo arresto.

Per concludere, a deliziare i bambini è arrivato il turno di Francesca e Fester, un labrador color miele che dopo aver scovato l’esplosivo, nascosto in una valigia, si è fatto accarezzare dai suoi piccoli nuovi amici.  

L’obiettivo di queste attività è di avvicinare i giovanissimi cittadini alla cultura della legalità con l’intento di contribuire nell’educazione al rispetto delle regole ed ai valori di convivenza civile che discendono direttamente dalla nostra Costituzione.

Dopo tanto tempo la Polizia di Stato torna fisicamente nelle scuole, dopo un periodo che ci ha costretto ad incontri online, che pur garantendo la continuità dei progetti portati avanti con gli istituti del territorio non possono sostituire l’affetto e l’entusiasmo che solo i bambini sanno trasmettere a chi gli è vicino.

Nei prossimi giorni ci saranno altri incontri con le restanti scuole della provincia interessate dall’iniziativa, realizzati per coinvolgere maggiormente gli studenti, con il prezioso ausilio dei reparti speciali della Polizia di Stato.