L’Onorevole Ilir Rexhep Meta, presidente della Repubblica di Albania, il 23 aprile prossimo sarà ad Anagni per ricevere il Premio Internazionale Bonifacio VIII “… per una cultura della Pace” Città di Anagni, 2022, giunto quest’anno alla XX edizione.

Ad annunciarlo è il Rettore Presidente dell’Accademia Bonifaciana Sante De Angelis che proprio in queste ore ha avuto conferma ufficiale da parte della Presidenza della Repubblica albanese.

Un invito che già il Cavaliere De Angelis aveva rivolto a Meta, l’11 ottobre 2018 a Tirana, in occasione della sua visita ufficiale alla delegazione della Bonifaciana presente in Albania, e dopo due anni, la bella e lieta notizia della presenza di un Capo di Stato in carica nella Città dei Papi, per ricevere il conferimento del “Bonifacio VIII”, splendida opera scultorea del maestro Egidio Ambrosetti, invito rinnovato quest’anno anche da parte del Presidente del Comitato Scientifico S.E. Mons. Enrico dal Covolo e dallo stesso Rettore Presidente.

L’attuale presidente della Repubblica Albanese Ilir Meta ha un curriculum professionale e politico di tutto rispetto: nato a Skrapar, il 24 marzo 1969, Per il Partito Socialista d’Albania (PS) è stato Primo ministro dell’Albania dal 1999 al 2002, e ministro degli esteri dal 2002 al 2003. Come fondatore e leader del Movimento Socialista per l’Integrazione (LSI) è di nuovo ministro degli esteri dal 2009 al 2010, e presidente del Parlamento albanese dal 2013 al 2017. Dopo le elezioni parlamentari in Albania del 2013, il 10 settembre 2013 è stato eletto presidente del Parlamento d’Albania. Il 28 aprile 2017 è stato eletto 7º presidente della repubblica dell’Albania con 87 voti (62,14%) su 140 deputati del Parlamento (89 votanti), ed è entrato in carica il 24 luglio, succedendo a Bujar Nishani. Figlio di un commissario di partito all’accademia militare di Tirana, si laurea presso la Facoltà di Economia e Economia Politica dell’Università di Tirana, dove frequenta anche i suoi studi post-laurea. È stato impegnato nella politica dal 1990 come partecipante attivo nel movimento studentesco contro il comunismo che ha portato al pluralismo politico in Albania. Entra in politica con l’aiuto dei suoi professori di economia capitalista e socialista. Nel 1992 è eletto per il Partito Socialista d’Albania nel Parlamento d’Albania nel 1992 e ci resta per i successivi 25 anni, come membro attivo di diverse commissioni parlamentari. Meta è stato uno dei fondatori del Forum Eurosocialista dei Giovani (FRESSH).

Nella giornata “presidenziale”, indetta dalla Bonifaciana, sono previste anche altre ed alte cariche istituzionali, che verranno rese note nei prossimi giorni. Intanto, Meta, durante il soggiorno anagnino, il cui programma è in fase di definizione, incontrerà con piacere anche una delegazione della Comunità albanese in Anagni e zone limitrofe, visiterà il Palazzo Papale, la Basilica Cattedrale e renderà omaggio al monumento ai caduti in piazza Cavour, accolto dal Sindaco Daniele Natalia e dalle autorità provinciali.