Si è conclusa la visita dei vertici dell’Accademia Bonifaciana di Anagni – il luogo che diede i natali a Papa Bonifacio VIII (1230-1303) – in occasione della firma del Patto di Amicizia tra l’Accademia e la Città di Alessandria.

Il ricco programma si è articolato in due giorni e ha visto cooperare fattivamente una serie di soggetti istituzionali che si sono affiancati all’amministrazione: la sinergia inter-istituzionale ha infatti coinvolto anche i Comuni di Bosco Marengo e Ricaldone, la Provincia di Alessandria, la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, la Fondazione Slala nonché il Comitato costituito per celebrare il 450° anniversario della morte di Papa San Pio V (composto da Diocesi di Alessandria, Provincia di Alessandria, Città di Alessandria e Comune di Bosco Marengo) e Asm CulturAle-Costruire Insieme. 

Con la firma del Patto di Amicizia, Palazzo Rosso “ha inteso favorire e rafforzare ulteriormente una strategia di valorizzazione complessiva del territorio locale: un obiettivo che consente ad Alessandria, quale Comune capoluogo, di esaltare sempre di più le proprie radici storico-culturali e religiose, oltre alle bellezze artistico-architettoniche, enogastronomiche e paesaggistiche del territorio. Per questo la sottoscrizione del Patto si è inserita nel contesto di una più ampia programmazione di momenti istituzionali con i quali il territorio locale si è presentato ai vertici dell’Accademia Bonifaciana”.

Presenti a Palazzo Rosso i vertici dell’Accademia Bonifaciana di Anagni: il Rettore Presidente Grand’Ufficiale Dottor Sante De Angelis e il Presidente del Comitato Scientifico Monsignor Enrico dal Covolo, Vescovo titolare di Eraclea e Assessore del Pontificio Comitato di Scienze Storiche. Presenti, inoltre, il Cavalier Antonio Musso, Accademico Delegato per la Regione Liguria e l’Accademico Carmine Passalacqua, Delegato referente per la Provincia di Alessandria e Vicario della Regione Piemonte. Per la città di Alessandria. presenti il sindaco Cuttica di Revigliasco, il Presidente del Consiglio Comunale, Emanuele Locci, e il Segretario Generale Francesca Ganci.
La firma del Patto consente ad Alessandria, quale Comune capoluogo, di esaltare sempre di più le proprie radici storico-culturali e religiose, oltre alle bellezze artistico-architettoniche, enogastronomiche e paesaggistiche del territorio.

La sottoscrizione del “Patto di Amicizia”, annunciata già a luglio scorso ad Anagni, quando il primo cittadino alessandrino ricevette a nome dell’Amministrazione il Premio Bonifacio VIII, si inserisce nel contesto di una più ampia programmazione di momenti istituzionali coi quali il territorio locale intende presentarsi ai Vertici dell’Accademia Bonifaciana. Fitto il programma complessivo della visita che ha visto, tra l’altro, una visita guidata a Palazzo Rosso, la visita al complesso monumentale di Santa Croce a Bosco Marengo, visita a Ricaldone e visita a Palazzo Ghilini, sede della Provincia di Alessandria, dove la delegazione è stata accolta dal Presidente Enrico Bussalino. Inoltre, c’è stata anche la visita alla città di Asti, e per l’occasione al sindaco Maurizio Rasero è stato conferito il titolo di Accademico di Merito dell’Accademia Bonifaciana.