Si è fatto più chiaro, nel corso della giornata di oggi – martedì 8 marzo 2022 – il quadro relativo a ciò che è accaduto ieri mattina, attorno alle 11.00, tra Fiuggi e Torre Cajetani, riportato – per quanto possibile e con pochi dettagli – dal nostro giornale.

Ad essere stato tratto in arresto con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e lesioni è un 26enne residente a Fiuggi; del giovane si erano perse le tracce da qualche giorno tanto che la madre ne aveva denunciato la scomparsa presso gli uffici della Polizia Giudiziaria. Casualmente, ieri mattina lo stesso 26enne è stato visto passare dai Carabinieri nei pressi di via A. Diaz: i militari lo hanno immediatamente riconosciuto e si sono messi al suo inseguimento rincorrendolo, inutilmente, a bordo dell’auto di servizio per le strade cittadine.

L’inseguimento è poi proseguito sulla Strada Regionale 155 in territorio di Torre Cajetani e, successivamente, nei pressi della località Rocca di Bonifacio, dove il giovane, stando alle ricostruzioni, bloccato dai militari, li ha prima speronati con la sua auto e poi, per divincolarsi, ne ha ferito uno in maniera lieve.

Durante l’inseguimento sono stati esplosi alcuni colpi di pistola, uditi da diverse persone

Fuggito a piedi per le campagne di Torre Cajetani, il giovane è stato poi raggiunto presso un edificio sito nei pressi dagli agenti di Polizia di Stato agli ordini del dott. Sergio Vassalli ed è stato tratto in arresto.

Nel processo che si è tenuto con rito direttissimo questa mattina nel Tribunale di Frosinoner il giovane è stato sottoposto l’obbligo di firma presso gli uffici di Polizia Giudiziaria.