A Trivigliano, il personale del Comando Carabinieri Stazione di Guarcino, in esecuzione dell’Ordine di Esecuzione per la Carcerazione emesso dalla Corte di Appello – Seconda Sezione Penale – di Roma in data 2 marzo scorso, ha tratto in arresto un 29enne della provincia di Roma (già gravato da vicende penali per reati contro la persona) e già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la Comunità di recupero “In dialogo” sita sempre in Trivigliano per i reati di minaccia, lesioni personali, resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento, commessi ad Anzio negli anni tra il 2015 e il 2020.

 Nello specifico, il provvedimento eseguito è scaturito a seguito dell’aggravamento della misura degli arresti domiciliari già in atto  poiché l’uomo, all’interno della comunità, non rispettava le norme  comportamentali vigenti nella struttura, reiterando atteggiamenti inadeguati e contrari alle indicazioni terapeutiche, tanto da coinvolgere e condizionare negativamente gli altri ospiti. Ad espletate formalità di rito e così come  disposto dall’Autorità Giudiziaria, è stato trasferito presso la Casa Circondariale di “Regina Coeli“ di Roma.

AD Alatri, il personale del locale Comando Stazione Carabinieri, in esecuzione del provvedimento di espiazione di una pena detentiva in regime di detenzione domiciliare emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Torino, ha tratto in arresto un 34enne di nazionalità albanese ma residente ad Alatri, (già gravato da vicende penali in materia di sostanze stupefacenti), sottoponendolo, così come disposto dalla competente Autorità Giudiziaria, alla misura delladetenzione domiciliare presso la sua abitazione ove sconterà la pena detentiva  di otto mesi a seguito del reato di falsa attestazione sulle proprie generalità rese a Pubblico Ufficiale, commesso nel 2016 in un Comune della provincia di Torino.