La macchina della solidarietà si è accesa appena partita l’emergenza con l’inizio della guerra in Ucraina.

“Dal 7 di marzo scorso – ricorda Piergiorgio Ballini, condirettore Caritas della Diocesi Anagni-Alatri – abbiamo aperto le porte per accogliere i primi profughi, soprattutto bambini e mamme! Ad oggi sono 53 le persone che abbiamo accolto, provvedendo alla prima accoglienza, alla sistemazione, ai controlli medici e all’espletamento dell’iter burocratico con gli organi competenti che ringraziamo per la collaborazione

Abbiamo passato con loro i primi giorni, abbiamo cercato di far trascorrere qualche momento di svago, così da conoscersi meglio e far in modo che si sentissero a casa e accolti dall’intera comunità fiuggina! La Caritas diocesana ha messo insieme tutte le proprie forze per far fronte a questa emergenza improvvisa e nuova nella sua drammaticità.

Tante anime belle si sono prodigate per dare una mano e un sostegno, una Diocesi che ha risposto in maniera brillante e nel nome di Dio! Grazie anche alla indispensabile collaborazione di tutti i parroci, associazioni e amici! 

Oggi abbiamo incominciato a sistemare i nostri amici nelle abitazioni private donate gratuitamente dalla gente comune. Un grazie al Comune di Fiuggi che si farà carico delle utenze. 

Abbiamo bisogno di altri alloggi – conclude il suo appello Piergiorgio Ballini – appartamenti vuoti che possano essere messi a disposizione gratuitamente: chiunque voglia può rivolgersi al numero 320 4111451 oppure inviare una mail all’indirizzo caritas@diocesianagnialatri.it