Filettino

La comunità di Filettino non lascia da solo il popolo ucraino, anzi è già pronta ad accoglierlo. E’ ciò che è accaduto con la prima famiglia ucraina giunta in provincia di Frosinone, ospite di una generosa signora di Roma che dispone di un appartamento proprio nel cuore del piccolo Comune più alto d’Italia.

In fuga dalla guerra nel suo paese, Olena, una delle tantissime mamme ucraine, coraggiose, pronte a sfidare freddo e lunghe distanze, pur di mettere in salvo i propri figli, è arrivata alcuni pochi giorni fa assieme a sua madre Lara e ai suoi due figli Antonio e Damiano.

Olena, 36 anni, mamma di due bambini – uno di 11 anni e uno di 2 – ha lasciato la sua abitazione situata proprio vicino alla postazione militare di Leopoli, è stata accolta a cuore e braccia aperte dal sindaco di Filettino Gianni Taurisano e dalla comunità di Filettino. Suo marito, militare di professione, è rimasto a difendere il suo paese.

Gianni Taurisano, sindaco di Filettino

”Ho ricevuto segnali di grande solidarietà dalle famiglie di Filettino – commenta lo stesso primo cittadino – molti mi hanno chiamato per mettere a disposizione le loro stesse abitazioni per accogliere altri eventuali profughi. E’ l’esempio di una concreta manifestazione di vicinanza e cooperazione che il nostro territorio può offrire alle famiglie ucraine che soffrono, vessate dalle privazioni e dalle devastazioni della guerra, causata dall’operazione militare russa”, ha poi aggiunto il sindaco che fin da subito si è attivato per dare la giusta accoglienza a Olga e ai suoi due figli.

Determinante, nella gestione dell’emergenza, il ruolo avuto dal locale Comando Stazione dei Carabinieri coordinato dal mar. Vittorio Scafoni: i militari filettinesi, infatti, si sono subito dati da fare per assistere la famiglia appena giunta in paese prodigandosi affinché non mancasse loro nulla.

Alla solidarietà e vicinanza della proprietaria dell’appartamento messo a disposizione della famiglia ucraina si è aggiunta, nelle giornate di ieri e di oggi, domenica 6 marzo, quella di molti altri filettinesi che si sono prodigati per acquistare beni di prima necessità e giochi per i due bambini.

“La rete di accoglienza – ha fatto sapere ancora il sindaco – può contare anche su tante famiglie che spontaneamente e in modo più o meno autonomo in questi giorni si sono attivate per aiutare questa famiglia e che si vogliono mettere a disposizione per aiutarne altre”.

“Poco fa – ha concluso il sindaco – sono stato contattato da Lara la quale mi ha chiesto ospitalità per altre due donne e quattro bambini. Appena possibile informo la Prefettura di Frosinone e mi attiverò affinché possano essere ospitati nei locali dell’ostello“.