Oltre 33 milioni di euro tra fondi per la manutenzione delle strade e risorse per ponti e viadotti della provincia di Frosinone. A tanto ammontano i finanziamenti contenuti in due decreti del Ministero Infrastrutture e Mobilità Sostenibile, in concerto con il MEF, approvati nei giorni scorsi dalla Conferenza Stato Città Autonomie Locali e che assegnano 1,4 miliardi di euro a favore di Province e Città Metropolitane per interventi di messa in sicurezza e sostituzione di ponti e viadotti per gli anni 2024/2029 e 1,375 miliardi di euro a favore di Province e Città Metropolitane per interventi straordinari di manutenzione della rete viaria per gli anni 2025/2029.

Interventi che arrivano in continuità e incrementano la programmazione delle risorse assegnate dai numerosi interventi normativi avviati a partire dal 2018. Un risultato importante per l’Ente di piazza Gramsci anche grazie al proficuo lavoro portato avanti dall’Unione delle Province Italiane, che aveva iniziato la definizione degli stanziamenti già con la ministra De Micheli, completandoli poi con il ministro Giovannini.

In particolare, la Provincia di Frosinone è destinataria di 16.121.800,70 euro spalmati su 5 annualità (2025-2029) per gli interventi relativi a programmi straordinari di manutenzione della rete viaria provinciale e di 17.294.028,30 euro suddivisi in 6 annualità (2024-2029).

“Un’altra buona notizia per il nostro territorio – commenta il presidente della Provincia, Antonio Pompeo, anche presidente di Upi Lazio – in un settore delicato, importante e nevralgico quale quello della viabilità che sul nostro territorio è stata sempre tra le priorità della nostra agenda amministrativa. Con queste risorse, infatti, non soltanto potremo programmare ulteriori interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria su strade, ponti e viadotti che presentano criticità e necessitano di essere messi in sicurezza ma metteremo in campo un’importante opera di prevenzione sull’intero territorio provinciale. Come presidente di Upi Lazio – infine – non posso non sottolineare il prezioso, efficace e caparbio lavoro dell’Unione Province Italiane”.