Il bolide ripreso dalla camera di CHIONS, in Friuli

A due giorni dallo splendido passaggio sulle nostre teste di uno spettacolare meteoroide, frammento roccioso o metallico residuo della condensazione della nebulosa da cui si formò il nostro sistema solare, Prisma, Prima Rete per la Sorveglianza sistematica di Meteore e Atmosfera, ha calcolato che l’oggetto spaziale aveva una massa compresa tra i 10 e i 30 chilogrammi e che è entrato in atmosfera con una bassa angolazione (15 gradi rispetto all’orizzonte).

“L’oggetto – spiegano gli esperti di Prisma – ha illuminato i cieli per circa 10 secondi, brillando quasi quanto la Luna piena. Stimiamo una massa residua, sopravvissuta quindi alpassaggio in atmosfera, di circa 1kg“.

Il bolide che ha attraverso i cieli del centro Italia è stato osservato anche dall’osservatorio astronomico di Gorga: “la stazione di monitoraggio delle meteore con tecniche radar del nostro Osservatorio – si legge in una nota – ha rilevato l’evento che ha prodotto una traccia della durata di circa 25 secondi. Alcuni visitatori presenti al nostro evento hanno potuto seguire il segnale in diretta”.