la zona industriale di Anagni nel cuore della valle del Sacco

DI seguito pubblichiamo integralmente e senza modifiche una nota inviata a questa redazione dal movimento “No Biodigestore Anagni”:

Il movimento Nobiodigestore Anagni fin dal giugno del 2021 ha messo in atto una serie di azioni per contrastare la costruzione dell’impianto di Energie Anagni. Al nostro interno vi sono gruppi che seguono la questione dal lontano 2017. 

La prima azione del Mov.No Biodigestore Anagni e stata quella di adoperarsi per coinvolgere la politica territoriale: purtroppo con scarsi risultati tanto che abbiamo dovuto avviare l’iter della proposta di delibera di iniziativa popolare dopo l’ingiustificato no da parte della minoranza alla nostra istanza di chiedere un consiglio comunale ad hoc.  Abbiamo messo in piedi un ricorso al Tar che, ad oggi, continua il suo iter, grazie alle donazioni di tanti cittadini.

Successivamente abbiamo interessato la Regione e il Ministero: abbiamo ottenuto un’audizione e l’invito al tavolo promosso dall’Onorevole Fontana sulla questione del Sin. Il 6 aprile, inoltre, alcune associazioni che fanno parte del Movimento parteciperanno alla conferenza dei servizi … A tutto questo manca la partecipazione al tavolo di confronto con il Sindaco Natalia e la sua giunta, tavolo che il consigliere Ambrosetti si era impegnato a chiedere alla sua maggioranza durante l’assemblea pubblica del movimento in località San Filippo ma del quale ancora non abbiamo notizie.

 Al momento siamo in trepida attesa di partecipare all’ennesimo consiglio comunale sul biodigestore richiesto in data 17.03.2022 dal consigliere Necci a nome di tutta la maggioranza, per sapere se oltre alle tante chiacchiere fatte fino ad ora esiste qualche fatto concreto messo in campo dai nostri amministratori.