Anagni

Decine di migliaia di italiani, ieri sera – lunedì 7 marzo 2022 – incollati davanti agli schermi televisivi per seguire la dodicesima, interessantissima puntata di “Freedom – Oltre il confine”, fortunato programma divulgativo e documentaristico condotto da Roberto Giacobbo.

Tra gli episodi narrati nella puntata di ieri sera quello dedicato ad Anagni, alla sua storia e ai suoi luoghi più affascinanti e suggestivi: la Cattedrale di Anagni, il palazzo di Bonifacio VIII, piazza Innocenzo III.

Diversi gli anagnini che hanno partecipato alla realizzazione della puntata, a partire dai responsabili del Museo della Cattedrale di Anagni e dell’Associazione Interparrocchiale Anagni Medievale (AIAM) che rappresenta tutte le contrade di Anagni e che ha fornito i figuranti richiesti per le riprese dello “Schiaffo di Bonifacio VIII”.

Di particolare interesse anche le “pillole” di Storia raccontate dal prof. Lorenzo Proscio, filologo.

L’anello di Bonifacio VIIII

Tra i protagonisti “dietro le quinte” di questa straordinaria puntata, anche il talentuoso professionista anagnino Maurizio Imperia, artigiano orafo, che ha progettato e realizzato il cosiddetto “Anello del Pescatore” o piscatorio indossato da papa Bonifacio VIII, interpretato da Grazioso Silvestri.

Maurizio Imperia

“L’anello – spiega Maurizio Imperia ad anagnia.com – fa parte ufficialmente delle insegne del papa, che la Chiesa cattolica identifica come il successore di San Pietro, il cui mestiere era quello di pescatore. Per la sua progettazione mi sono affidato alle ricerche storiche del prof. Gioacchino Giammaria seguite ed approfondite da Achille Anielli, capocontrada Castello a cui appartiene la figura di Bonifacio VIII; il gambo dell’anello è realizzato in bronzo mentre la parte superiore in argento“.  

L’anello realizzato da Maurizio Imperia riporta un bassorilievo di San Pietro che pesca da una barca. Lungo il bordo dell’immagine è incisa l’iscrizione con il nome del pontefice anagnino

Un bella occasione di visibilità per la città, dunque, ma anche per lo stesso artigiano orafo anagnino che quest’anno taglia un importante traguardo, quello dei primi 25 anni di attività con il marchio “Creazione orafa”: era infatti il 1997, quando il giovanissimo Maurizio, diplomato da poco all’Istituto Statale d’Arte di Anagni, decise di aprire la sua oreficeria nel centro storico di Anagni. All’inizio era un piccolo laboratorio artigianale, ed è qui che iniziò a realizzare la propria passione: creare gioielli. 

Una tradizione che oggi prosegue con la creazione di modelli unici che nascono dalla ricerca di uno stile senza tempo per dare valore alla tradizione ciociara.