È stato firmato questa mattina lo storico protocollo d’intesa tra Comune di Anagni ed I.I.S. Guglielmo Marconi. Con le firme apposte in calce al documento da parte del Sindaco Daniele Natalia e del Dirigente Scolastico Marilena Ciprani, si apre una stagione di collaborazione tra l’ente comunale e la scuola superiore, istituto all’avanguardia dopo l’apertura del Laboratorio Territoriale per l’Occupabilità.


Per il raggiungimento degli obiettivi il Comune di Anagni si è impegnato a richiedere i servizi del Laboratorio di Fabbricazione Digitale dell’I.I.S. Guglielmo Marconi per rilievi bidimensionali e tridimensionali di edifici e facciate, indagini termografiche, stampa e modellazione tridimensionale, stampa di locandine, opuscoli, cartoline, pieghevoli, manifesti, striscioni, creazione/incisione di targhe e più in generale la produzione di gadget istituzionali


Il Sindaco Daniele Natalia dichiara: «Con questo protocollo d’intesa ritengo che si sia inaugurata una fase nuova nel rapporto tra Comune e scuola superiore, tra le istituzioni e gli studenti. Gli studenti saranno coinvolti in attività di diretta realizzazione di beni e servizi richiesti dal Comune di Anagni nell’ambito delle sue quotidiane attività e ritengo che, con gli strumenti all’avanguardia di cui è dotato l’I.I.S. Guglielmo Marconi, potranno fornire un utilissimo servizio all’Amministrazione ed alla città.


Con la Professoressa Marilena Ciprani, che ringrazio per la disponibilità ed il sostegno fattivo allo sviluppo di questo protocollo d’intesa, ci siamo trovati d’accordo fin da subito nel mettere a disposizione i rispettivi ruoli e competenze delle istituzioni che rappresentiamo per dare vita ad un progetto così importante per la promozione dell’artigianato e dell’imprenditoria tecnologica sul nostro territorio. Il tutto è a maggior ragione valorizzato dal fatto che il lavoro degli studenti sarà diretto a promuovere, di fatto, l’immagine della città di Anagni, senza contare il notevole risparmio in termini economici per le casse comunali derivante da questa decisione».