Un minuto di silenzio per le vittime della guerra in Ucraina, per dire “no“ alla guerra, per affermare la Pace, la Libertà, la Democrazia e la Giustizia sociale: all’Istituto comprensivo secondo di Anagni a mezzogiorno e mezzo in punto la comunità scolastica si è fermata per rivolgere un pensiero e una preghiera ai popoli coinvolti nel conflitto.

Un minuto di silenzio, scandito dal suono della campanella, colorato da tanti arcobaleni, disegnati dagli alunni sui cartelloni che riportano la scritta “PACE” e lo slogan “L’Italia ripudia la guerra”: cartelloni stretti tra le mani dei bambini emozionati che seguono in tv il dramma che i loro coetanei stanno vivendo nei paesi colpiti dalla guerra

Al termine del minuto di silenzio gli alunni hanno recitato poesie, hanno espresso la loro opinione sulla guerra incalzati dalle domande della dirigente scolastica Daniela Germano, che ha voluto questo importante momento di riflessione. 

“Anche da lontano possiamo fare arrivare il nostro piccolo aiuto al popolo Ucraino – ha affermato la dirigente Daniela Germano – la collaborazione che il nostro istituto ha stretto con l’Unicef ci permette di aiutare concretamente il popolo devastato della guerra. Chi vuole può partecipare ad una raccolta fondi che facciamo in collaborazione con l’Unicef. Come recita l’articolo 11 della Costituzione Italiana – ha concluso la Dirigente Daniela Germano – L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli, alla base della nostra Costituzione c’è la Pace: un valore irrinunciabile”.