Il tribunale di Frosinone

Si è tenuta questa mattina – lunedì 21 marzo 2022 – davanti al giudice monocratico Marta Tamburro del Tribunale di Frosinone la seconda udienza del processo che vede sul banco degli imputati per disastro ambientale, omicidio colposo e lesioni personali gravissime diversi amministratori e direttori dello stabilimento Marangoni Tyre di Anagni. Durante la seduta di oggi, sono stati escussi diversi testimoni; tra questi un maresciallo capo dei Carabinieri il quale ha spiegato – avvalendosi di supporti fotografici – come alcuni rifiuti ritenuti pericolosi venivano stoccati in maniera non conforme. Il militare ha poi sottolineato lo stato di incuria e inadeguatezza nella gestione di tali rifiuti pericolosi, lasciati nei container scoperti e nei big-bag direttamente all’aperto nei pressi della fabbrica senza adeguato stoccaggio.

l’accesso dello stabilimento Marangoni di Anagni

Ascoltata, in qualità di teste, anche un medico specialista del Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale la quale ha esposto alla Corte i risultati di un approfondito studio dal quale si evince un aumento importante di casi di determinate patologie in soggetti residenti nell’area adiacente al sito. Presenti in aula, le parti civili rappresentate dagli avvocati Angelo Galanti, Vittorina Teofilatto, Caterina Frattali, Costantino Ambrosi, Alessia Maggi, Renata Frattale, Roberta Ciavardini, Costantino Ambrosi e Federica Nardoni. Per la controparte, gli avvocati Andrea Buitoni, Roberto Fiore, Enrico Morigi e Nicola Ottaviani componevano il collegio difensivo. La prossima udienza è stata fissata per metà luglio prossimo; ad essere ascoltati, in quell’occasione, saranno alcuni tecnici dell’Agenzia Regionale per l’Ambiente.