Pneumatici vecchi, elettrodomestici in disuso, pezzi di carrozzeria o parti di motorini, biciclette, tappetini per auto, bidoni di olio vecchio, rifiuti domestici ed altri rifiuti inquinanti o pericolosi: una situazione di degrado e di inciviltà ai limiti della vivibilità e delle più elementari norme di sicurezza quella che stanno vivendo decine di famiglie residenti in zona Stazione a Ferentino dove da settimane – anzi da mesi – diversi inquilini affittuari in un palazzo adiacente, completamente ignorando le regole di convivenza civile e quelle sulla raccolta differenziata, hanno abbandonato spazzatura di ogni genere all’interno del cortile del palazzo stesso, salvo poi spostarla all’esterno su disposizione del proprietario degli appartamenti. Pertanto, se prima la discarica era un problema prettamente circoscritto al palazzo ora è di competenza anche degli altri residenti della zona che – loro malgrado – si sono rivolti al nostro giornale per fare luce sulla loro difficile quanto incredibile situazione. 

uno dei video girati dai residenti del quartiere ed inviati a questa redazione

“La maggior parte dei rifiuti abbandonati sono di tipo domestico, visto che in quel palazzo ci vivono diverse famiglie di extracomunitari – fanno sapere i residenti della zona che si sono rivolti ad anagnia.com – in altri casi, invece, si tratta spesso di materiali che non seguono le normali regole sulla raccolta differenziata e che vanno smaltiti in altro modo, ad esempio attraverso il deposito nelle aree ecologiche o la consegna a soggetti qualificati a cura dell’interessato. Ma non tutti hanno la voglia e la pazienza di rispettare le regole, o forse – come in questo caso – le ignorano completamente e, così, contando sull’impunità, perseguono in tale illecito comportamento. Com’è possibile punire i responsabili? Come possiamo difenderci noi residenti della zona su cui viene abbandonata la spazzatura “non autorizzata” e agire affinché non si ripetano più gli episodi? Ci siamo rivolti a tutti, uffici comunali compresi ma, ad oggi, il problema persiste e nessuno si preoccupa di risolverlo”. 

Del caso sono stati interessati anche i Carabinieri della locale Stazione, coordinata dal mar. Raffaele Alborino, e non è escluso – al più presto – un loro risolutivo intervento per porre fine all’annosa questione. 

Terremo comunque aggiornati i nostri lettori sull’evolversi degli eventi, garantendo ai residenti che si sono rivolti al nostro giornale la massima disponibilità a continuare a tenere accesi i riflettori sulla loro situazione.