Un hub vaccinale straordinario per somministrare i vaccini a quanti ancora non lo hanno ricevuto e anche a coloro che devono effettuare la dose booster, inclusi i bambini.

È quello che metterà in campo la Asl di Frosinone, in collaborazione con l’Esercito Italiano – in particolare con l’ausilio dei militari del 41° Reggimento IMINT ‘Cordenons’ di Sora, Unità alle dipendenze della Brigata informazioni tattiche di Anzio (Rm), che allestiranno una tenda polifunzionale, dotata di arredi, impianto elettrico e di riscaldamento e personale per regolare l’afflusso e il deflusso della cittadinanza – nella giornata di mercoledì 16 febbraio 2022, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, in piazza Matteotti.

Il tutto per consentire le operazioni di vaccinazione sia per quanto
riguarda coloro che non hanno ancora ricevuto la prima dose, sia per quanti devono ricevere la dose booster, inclusa la popolazione in età pediatrica.

Relativamente alla tipologia di vaccino da inoculare, per la prima dose
sarà somministrato Johnson e Johnson; per prima, seconda e terza dose Moderna; per prima, seconda e terza dose Pfizer per chi ha prescrizione medica per allergie o patologie dove ci sono controindicazioni con gli altri vaccini. Per i ragazzi dai 12 ai 17 anni è obbligatoria la presenza dei due genitori per la doppia firma per il consenso. Bisogna essere muniti di codice fiscale ed eventuali attestazioni delle precedenti vaccinazioni.

“Ringraziamo la Asl, nella persona del direttore generale Pierpaola
D’Alessandro – è il commento del sindaco di Ferentino, Antonio Pompeo unitamente all’assessore alla Sanità, Franco Martini – che insieme al personale dell’Esercito Italiano ha avviato questa iniziativa itinerante in numerosi comuni del territorio e che farà tappa anche a Ferentino, dove potrà contare sull’aiuto dei volontari della Protezione civile. Il mio appello è quanti ancora non hanno ricevuto la vaccinazione ad usufruire di questa opportunità: questa è l’unica arma contro il Covid e soltanto insieme possiamo sconfiggere questo temibile nemico comune”.