Una comunicazione di routine, fatta pervenire non solo al Comune di Ferentino ma a molti altri enti locali, secondo il sindaco avv. Antonio Pompeo; una “sonora bacchettata, conseguenza di una situazione in grado di pregiudicare gli equilibri economico-finanziari del Comune di Ferentino”, secondo l’opposizione.

La deliberazione della Corte dei Conti, sezione regionale di controllo per il Lazio (qui integralmente disponibile in formato .pdf), nella Camera di consiglio da remoto del 2 febbraio 2022, infiamma il dibattito politico nella città gigliata dove all’esito dell’esame dei questionari sui rendiconti 2014-2019 dell’ente locale, è stata rilevata una serie di criticità concernenti, tra l’altro, la gestione dei residui, l’andamento delle riscossioni e i rapporti finanziari con società e organismi partecipati.

L’amministrazione comunale capitanata dallo stesso Antonio Pompeo è stata sollecitata ad adottare, al riguardo, misure correttive idonee provvedendo, in particolare, in sede di prossima approvazione del rendiconto 2021, “a verificare la corretta composizione del risultato di amministrazione, il rispetto delle previsioni di cui all’art. 11, comma 6, lett. j), del d.lgs. n. 118/2011 in tema di asseverazione dei crediti/debiti con i propri organismi partecipati”. L’Ente è stato, inoltre, richiamato ad assumere le necessarie valutazioni e conseguenti iniziative, nel rispetto delle previsioni normative vigenti, in merito alle partecipazioni societarie detenute per le quali sono state disposte misure di razionalizzazione.

Maurizio Berretta (Lega): “la maggioranza riferisca subito in consiglio”

E se da una parte il sindaco, chiamato in causa da anagnia.com, prova a gettare acqua sul fuoco (“nessuna bacchettata, solo una comunicazione della Corte dei Conti del resto già pubblicata sul nostro portale comunale alla sezione trasparenza“), dall’altra la minoranza, con Maurizio Berretta, capogruppo della Lega in consiglio comunale, non si lascia scappare l’occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa.

Era stato, infatti, lo stesso Berretta – nel corso della seduta di consiglio comunale del 3 giugno scorso – a voler focalizzare l’attenzione sui residui attivi e, alla luce della deliberazione della Corte dei Conti di due giorni fa, Berretta sbotta definitivamente: “alle mancate risposte della Giunta e dell’assessore al Bilancio Martini alle mie domande poste sulla gestione dei residui attivi, e sulle criticità dei rapporti tra Comune e società partecipate, ivi compreso il famoso project-financing del cimitero poste qualche mese fa in Consiglio, oggi risponde la Corte dei Conti, e di fatto, putroppo, certifica tutta l’analisi del sottoscritto. In particolare nella seduta di consiglio del 3 giugno 2021 focalizzai l’attenzione sui residui attivi, con particolare riguardo all’eccessiva evasione fiscale sui tributi, (3.840.000 IMU dal 2016 al 2020, 2.517.000 TARI dal 2015 al 2020, etc.) ai quattro milioni di euro di multe non incassate, ai crediti addiruttura riconducibili a 10-15 anni fa, ai contributi di provincia o regione, fattivamente mai incassati. La somma di tutto ciò – afferma Berretta – porta a quasi 26 milioni di euro iscritti in bilancio come residui attivi. E’ bene che l’assessorato al bilancio si metta subito in moto, per non pregiudicare ulteriormente le finanze comunali, dopo l’ingiustificato silenzio nei consigli è bene che si assuma la responsabilità delle azioni, assieme anche ai consiglieri di maggioranza”.

E, ancora, aggiunge Berretta: “l’organo di controllo ha inoltrato tutto anche alla Procura contabile; mi auguro che la maggioranza faccia chiarezza sulla gestione dei conti, troppo superficiale, all’ultimo consiglio comunale di qualche giorno fa è stato deliberato anche di “cedere” tre giorni su cinque il dirigente dell’area finanziaria del Comune ai servizi della Provincia di Frosinone, scelta per la quale oggi, come già anticipato nel consiglio stesso, si rivela alquanto avventata con il rischio di pregiudicare ancor di più quanto già messo in evidenza dal sottoscritto e dalla Corte dei Conti”.

La richiesta della Lega: “subito una seduta di assise civica”

Domani stesso – venerdì 11 febbraio – intanto, la Lega formalizzerà la richiesta di consiglio comunale nel quale chiederà all’assessore al Bilancio Franco Martini ed al presidente della Commissione Bilancio Piergianni Fiorletta di riferire e chiarire quanto eccepito e contestato dalla Corte dei Conti al Comune di Ferentino.