Il progetto “Giovani C-Reattivi” vuole sviluppare un programma sperimentale di apprendimento per lo sviluppo dei giovani di Anagni da intendere come leader di comunità, interpreti del territorio, imprenditori attraverso la cooperazione strategica delle organizzazioni territoriali, a partire dalla metodologia di tutela e valorizzazione «ecomuseale» del patrimonio ambientale e culturale materiale e immateriale che caratterizza il territorio e la sua comunità locale.

Il territorio vuol dire spazio ma anche e soprattutto storia, storie, cultura materiale e immateriale, natura ed emozioni.

Il progetto si pone come un momento di interscambio propositivo tra giovani che dialogano mediante diversi strumenti innovativi di espressione (artistici e di dialogo culturale, imprenditoriali) finalizzati a facilitare la comunicazione intergenerazionale e poter trattare le problematiche relazionali del giovane con la propria città e il proprio territorio, renderlo un motore attivo di sviluppo.

L’intervento utilizza la storia, i valori comuni e il patrimonio storico culturale dei siti coinvolti quali elementi utili allo sviluppo socioprofessionale dei giovani mediante laboratori esperienziali di apprendimento aperto e flessibile e la creazione di un Community Hub di mentorship presso la Biblioteca Comunale di Anagni.

GIOVANI C-REATTIVI intende:

– Creare una rete di cooperazione educante e permanente tra le organizzazioni del partenariato, la comunità locale e scientifica e la comunità giovanile.

– Responsabilizzare i giovani nei confronti del proprio territorio, animando il loro coinvolgimento nella gestione della comunità giovanile e promuovendo il loro impegno civico e il loro senso di identità per renderli più attivi nella tutela e valorizzazione culturale materiale e immateriale di Anagni, attuando un processo di apprendimento basato su una metodologia esperienziale di tipo non formale e un processo di partecipazione attivo e strutturato, teso alla produzione di un piano di sviluppo culturale e sostenibile del territorio, che sia utile all’accreditamento regionale del futuro Ecomuseo “Anagni, La Città dei Papi”

– Offrire ai giovani la possibilità di sperimentare un’iniziativa di imprenditoria sociale, innovativa, culturale e creativa, anche digitale: Osservatorio QRcode, WebRadioForum, Videomapping.

– Progettare con i giovani il piano di gestione e interpretazione dell’Ecomuseo “La Città dei Papi”.

L’ecomuseo viene inteso come soluzione in grado di sostenere e gestire in modo organizzato il diffuso patrimonio storico culturale e antropologico che caratterizza la Città, che necessita di un’interpretazione coerente e coesa per diventare un prodotto turistico culturale in grado di attrarre più flussi turistici e diventare un volano di sviluppo.

L’Ecomuseo è un processo dinamico nel quale una comunità conserva, interpreta e valorizza i propri patrimoni in funzione di uno sviluppo condiviso e sostenibile.

L’ecomuseo – per usare le parole di   Hugues de Varine –   è un qualcosa che rappresenta ciò che un territorio è, e ciò che sono i suoi abitanti, a partire dalla cultura viva delle persone, dal loro ambiente, da ciò che hanno ereditato dal passato, da quello che amano e che desiderano mostrate ai loro ospiti e trasmettere ai loro figli.

nota stampa a cura dell’ufficio Comunicazione del Comune di Anagni