Guglielmo Cecilia e Fernando Fioramonti

Una conferenza stampa per parlare di tre diversi argomenti, rispettivamente riguardanti la scelta politica di non procedere – almeno per il momento e “se la situazione dovesse restare tale” – al fianco della coalizione di centrosinistra recentemente costituitasi; un esposto depositato nei giorni scorsi presso il locale Comando Stazione dei Carabinieri di Anagni; la proposta di accesso alle risorse finanziarie derivanti dal PNRR per realizzare o migliorare, ad Anagni, impianti di gestione di rifiuti.

A convocarla, ieri sera – martedì 11 gennaio 2022 – nella sala della Ragione del palazzo civico, il dott. Fernando Fioramonti, consigliere comunale, e l’avv. Guglielmo Cecilia, del gruppo Cittàtrepuntozero. 

da sinistra Guglielmo Cecilia, Wilma Ciocci, Fernando Fioramonti e Chiara Grossi

Ad aprire la conferenza stampa, alla quale hanno partecipato anche Chiara Grossi e Wilma Ciocci, attiviste del gruppo, è stato lo stesso Fioramonti che ha tenuto fin da subito a precisare i motivi che hanno determinato lo “strappo” tra il suo gruppo e quello formato dal Partito Democratico, Sinistra Italiana, Possibile, Anagni Cambia Anagni, Anagni Democratica, Anagni Libera, La Rete dei Cittadini, Movimento Crescita Comune, Nuove Prospettive per Anagni: “ci siamo resi conto che non c’è una programmazione, non c’è un metodo di lavoro valido, manca una visione della città; inoltre, nelle riunioni a cui abbiamo preso parte non si discuteva della scelta del candidato sindaco o dei metodi per individuarlo”, ha affermato Fioramonti. 

Che, poi, ha aggiunto: “è questo un atteggiamento che a noi non piace. Per quanto ci riguarda stiamo lavorando ad una bozza di programma a lungo termine per la città. E se nella coalizione di cui fa parte il PD le cose dovessero restare tali, a noi non manca il coraggio per proseguire per la nostra strada”.

E alla domanda posta da il giornalista de “Il Messaggero” Paolo Carnevale: “avete già un nome per un vostro eventuale candidato sindaco?”, Fioramonti ha risposto convintamente: “no”, per quanto appare piuttosto scontato che il nome più appropriato sia proprio quello del giovane e brillante avvocato Guglielmo Cecilia

L’ESPOSTO CONTRO IL SEGRETARIO GENERALE DEL COMUNE DI ANAGNI DOTT. STEFANO SCHIRMENTI

Dalle questioni politiche la discussione è poi passata a quelle più prettamente amministrative, con l’esposto depositato da Fernando Fioramonti al Comando Stazione dei Carabinieri di Anagni e relativo alla procedura adottata dal dott. Stefano Schirmenti, segretario generale del Comuni di Anagni riguardo alla contestazione di una presunta incompatibilità ex art. 63, comma 1 n. 4 del D.Lgs. 267/2000 nei confronti della sua carica di consigliere comunale.

Secondo Fioramonti, dalla condotta dello stesso Schirmenti  “è derivato un pregiudizio grave in danno del sottoscritto, nella lesione delle proprie prerogative di consigliere comunale e dei diritti di accesso agli atti e di difesa nella vicenda legata alla presunta incompatibilità ex art. 63 TUEL”. Ed è per questo che ha chiesto l’intervento della Procura della Repubblica affinché “voglia disporre gli opportuni accertamenti in ordine ai fatti esposti in narrativa, valutando gli eventuali profili di illiceità penale degli stessi e, nel caso, individuare i responsabili e procedere nei loro confronti”.

PNRR compostaggio; risorse finanziarie

Il terzo punto all’ordine del giorno di cui si è discusso in conferenza stampa ha riguardato la proposta avanzata dallo stesso Fioramonti e di altri consiglieri su proposta di alcune associazioni civiche di portare in votazione alla prossima seduta di consiglio comunale la possibilità di presentazione della domanda di accesso al contributo per la realizzazione di proposte volte al miglioramento e alla meccanizzazione della rete di raccolta dei rifiuti solidi urbani

“La città di Anagni, per la sua conformazione, la presenza di frazioni e di un abitato diffuso nelle campagne circostanti – ha spiegato Fioramonti – bene si presta all’implementazione di piccoli impianti di compostaggio di comunità, dove ognuno smaltisce i propri rifiuti senza gravare sui vicini e la minor movimentazione dei camion comporta un abbattimento della produzione di CO2”.

Di seguito, il video integrale della conferenza stampa che si è tenuta ieri alla sala della Ragione del palazzo civico: