il piazzale antistante il presidio sanitario di Anagni

Come specificato nel documento inviato a questa redazione dall’ASL di Frosinone, Anagni diventerà una delle sedi della Centrale Operativa Territoriale che gestirà i servizi per tutto il distretto, strettamente collegata alle due Case di Comunità HUB: Anagni e Fiuggi. 

Ad Anagni sorgerà il nuovo Ospedale di Comunità con 20 nuovi posti letto e servizi specialistici in rete, rete palliativa oltre ad una serie di servizi da co-progettare con la comunità stessa. 

A completare l’offerta del distretto delle due importanti sedi ci sarà una Casa di Comunità Spoke a Paliano ristrutturata e potenziata.

Cosa è una casa di comunità

Le case della Comunità sono strutture sanitarie territoriali, promotrici di un modello di intervento multidisciplinare (modello case della Salute). Il cittadino può trovare tutti i servizi sanitari di base, il medico di Medicina generale e il Pediatra, gli specialisti ambulatoriali e altri professionisti (logopedisti, fisioterapisti, tecnici della riabilitazione). Figura chiave della casa della Comunità sarà l’infermiere di famiglia che diventa il professionista responsabile dei processi infermieristici in famiglia e in comunità.

Le parole del sindaco di Anagni avv. Daniele Natalia

“Per la prima volta dai tempi del famigerato e stracitato Decreto 80 – spiega l’avv. Daniele Natalia, sindaco di Anagni, presente stamattina all’incontro con la dott.ssa Pierpaola D’Alessandro e l’assessore Alessio D’Amato – Anagni e l’area nord della Ciociaria sul fronte della sanità ottengono e non cedono servizi. Con l’Ospedale di Comunità ad Anagni torniamo ad avere l’assistenza h24 di medici ospedalieri e tanti altri servizi per i quali abbiamo lottato. È un primo passo, importantissimo, perché, ripeto, dopo anni anche Anagni torna al centro degli investimenti della sanità regionale”.

“Alla dott.ssa D’Alessandro e all’assessore D’Amato, nel corso della conferenza stampa di ieri ho chiesto di farci sapere quali sono, in termini autorizzativi, le pratiche da portare a termine per non farci trovare impreparati”.