Anno nuovo… fake-news nuove: puntuale come un orologio svizzero sta circolando, da ieri – giorno dell’Epifania – la nuova bufala riguardante, anche stavolta, quella sorta di consenso esplicitamente negato che vieterebbe a “Facebook/Meta” e a “nessuna delle organizzazioni legate a Facebook/Meta” a utilizzare le proprie immagini, informazioni, messaggi o post, “né in passato né in futuro”.

La catena che gira in queste ultime ore e che tanti utenti di Facebook, evidentemente poco informati riguardo alle regole di gestione del consenso e della privacy da parte di Facebook/Meta, stanno pubblicando sulle loro bacheche, è la seguente:

E’ ovvio che si tratta di una bufala, forse una delle più longeve e virali della storia dei social-network, visto che già negli anni passati ne erano girate versione più o meno diverse, e anche stavolta tante persone – giovani e meno giovani – ci sono cascate di nuovo e l’hanno ricondivisa (anzi, l’hanno copiata ed incollata… “sennò non vale!”) perché “non si può mai sapere…”.

Prendendo spunto dal passaggio del nome del popolarissimo social-network da Facebook a Meta, la bufala che, come abbiamo detto, già in passato aveva fatto abboccare all’amo tanti utenti, torna dunque ad imperversare sulle bacheche di mezza Italia.

Pubblicare quel messaggio sulle vostre bacheche non vi farà certo passare per “furbi”: evitiamo, dunque, di alimentare questa falsa credenza, sia per la nostra reputazione, sia per non attirare nella rete altri utenti inesperti; anzi: se avete voglia di approfondire l’argomento, così da muovervi – poi – una volta per tutte in piena consapevolezza in termini di privacy, vi consigliamo di fare un giro qui.