Nelle ultime 24 ore, in provincia di Frosinone, sono stati processati 6317 tamponi a fronte dei quali 959 persone sono risultate positive alla Covid19.

I negativizzati sono in tutto 259, le persone ricoverate in questo momento nelle strutture ospedaliere della provincia di Frosinone sono in tutto 77.

Gli altri Comuni che hanno riportato nuovi casi ma che non sono inclusi nello schema che qui alleghiamo e che ci è stato inviato dall’ASL di Frosinone sono i seguenti:

nove nuovi casi ad  Arce, Ausonia, Campoli Appennino, Cervaro, Piedimonte San Germano; otto nuovi casi ad Amaseno, Morolo, San Donato Val di Comino, Supino; sette nuovi casi a Castro dei Volsci, Coreno Ausonio, Sgurgola; sei nuovi casi ad Alvito, Atina, Patrica, Pescosolido, Sant’Elia Fiumerapido; cinque nuovi casi a Casalvieri; quattro nuovi casi a Fontana Liri, Pofi, San Giorgio a Liri; tre nuovi casi a Fontechiari, Fumone, Trevi nel Lazio, Vallemaio, Villa santo Stefano; due nuovi casi ad Acuto, Aquino, Arnara, Castelnuovo Parano, Esperia, Gallinaro, Giuliano di Roma, Guarcino, Pico, Posta Fibreno, Sant’Andrea del Garigliano, Sant’Apollinare, Vico nel Lazio; un nuovo caso a Colfelice, Colle San Magno, Sant’Ambrogio sul Garigliano, Santopadre, Strangolagalli.

È stato registrato il decesso di una donna di 85 anni residente a Cassino, con pregresse patologie.

ASL FROSINONE: DAL SISP TELEFONATE AI SOGGETTI POSITIVI A RISCHIO

Le persone che sanno di essere positive al Covid-19 dopo un tampone effettuato in farmacia, nei laboratori privati, oppure ai drive in (avvisati dal sistema Escape sul proprio cellulare) devono rimanere responsabilmente in isolamento per non correre il rischio di contagiarne altre.

E’ quanto si legge in una nota inviata a questa redazione dall’ASL di Frosinone che spiega che per la gestione della parte clinica occorre fare riferimento al proprio medico curante che stabilirà modalità e periodo dell’isolamento ed il timing per il tampone di fine quarantena secondo le seguenti disposizioni:

Per i soggetti contagiati che hanno precedentemente ricevuto la dose booster, o che hanno completato il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni, l’isolamento può essere ridotto da 10 a 7 giorni, purché gli stessi siano sempre stati asintomatici, o risultino asintomatici da almeno 3 giorni e alla condizione che, al termine di questo periodo, risulti eseguito un test molecolare o antigenico con risultato negativo. 

“Il numero elevato di contagiati, in questi ultimi giorni – sottolinea il Direttore UOC Igiene e Sanità Pubblica Dr. Giuseppe Di Luzio – impone un nuovo metodo di lavoro. A tal proposito la Regione Lazio ha dato indicazioni ai SISP di concentrare le attività sulla fetta di popolazione più a rischio, vale a dire gli anziani, le persone con patologie, i non vaccinati e i bambini”.