Nei giorni scorsi la splendida Casa Barnekow, nel pieno centro storico di Anagni, ha ospitato la conferenza stampa di presentazione dei lavori di restauro – appena ultimati – della facciata dell’antica dimora realizzati dalla società “Studio 3 – restauro opere d’arte”.

Al convegno, presente la stampa locale, hanno preso parte Nello Di Giulio, Guglielmo Viti ed Oreste Cerasaro, in rappresentanza del comitato “Restauro di Casa Barnekow”, costituitosi ad hoc per promuovere gli interventi di restauro e reperire risorse atte allo scopo.

Presenti, inoltre, l’arch. Maurizio Pofi, co-autore – assieme alla figlia Caterina – del progetto di restauro e Francesco China, co-titolare della società che si è occupata dei lavori.

Un lavoro durato esattamente nove mesi senza che niente, nel recupero di questo straordinario esempio di architettura medievale, fosse lasciato al caso: un’opera riportata all’antico splendore grazie, innanzitutto, ai finanziamenti messi a disposizione dalla Regione Lazio nell’ambito dell’avviso pubblico per la valorizzazione delle dimore e dei giardini storici regionali e per l’altra metà da finanziamenti privati, e – poi – di tanti privati cittadini che hanno raccolto l’invito a partecipare alle spese.

Non è stata un’impresa facile, e i tempi del restauro – allungatisi in corso d’opera – lo dimostrano: ma alla fine il lavoro di squadra e la volontà di condividere con la collettività un frammento di bellezza hanno ancora una volta avuto la meglio, si è detto in conferenza stampa.

“Siamo particolarmente soddisfatti della conclusione dei lavori che ci restituiscono la possibilità di apprezzare un edificio di particolare importanza storico-artistica“, hanno commentato i relatori.

E, in effetti, il risultato è davvero straordinario, come già avevamo avuto modo di dire nel nostro precedente articolo.