Immersi in una suggestiva atmosfera natalizia all’interno della chiesa di San Giuseppe Artigiano, in località Le Mole a Paliano, è possibile ammirare il bellissimo presepe monumentale di Mario Aghitini (1922-2008), maestro ceccanese del legno, che tante volte ha esposto in diverse città d’Italia, come anche nella basilica di San Pietro in Roma, a testimonianza del valore artistico e del linguaggio universale che questi luoghi rappresentano.

Aghitini, artista molto creativo, mescolava nelle opere la sua figura di artigiano a quella di scultore. L’utilizzo delle radici di ulivo e del legno di ciliegio plasmati per definire corpi e volti, riportano all’essenza della nostra terra. L’ulivo, simbolo universale della pace, si cela in queste opere ed evidenzia il sacrificio dell’uomo. Il presepe monumentale è stato realizzato dall’artista a cavallo tra gli anni ’70 ed ’80.

A tredici anni dalla scomparsa di Mario Aghitini, la città di Paliano ha voluto omaggiare l’artista, che molti ricordano per la sua gentilezza e per una spontaneità creativa fuori dal comune, con l’esposizione all’interno della parrocchia di San Giuseppe Artigiano, guidata da Don Giovan Battista Ormea, che ha affermato: “sono felice ed orgoglioso che presso la nostra Parrocchia sono state sistemate le grandi statue della natività e che il presepe potrà essere visitato tutti i giorni, sempre seguendo le norme e le disposizioni sanitarie in tempo di covid”.

Una grande sinergia tra parrocchia e comunità nella periferia palianese, ben supportata dal “Comitato Zona Mole” in comunione con il Parroco, che è corresponsabile della vita parrocchiale ed è segno tangibile della vicinanza della Chiesa alle persone del territorio.

Il comitato, rinnovato da qualche anno, con il giovane presidente Fabio Ferrari e l’ossatura della vecchia guardia. “Tanti bei momenti passati insieme, si è lavorato tantissimo per la zona ed abbiamo raggiunto tanti obiettivi. Voglio solamente dire grazie a tutti. E’ bellissimo farne parte”, ha affermato lo stesso Ferrari. Che – poi – ha aggiunto: “molto lavoro è già stato fatto in questi anni dal Comitato: dai festeggiamenti del santo patrono alla riqualificazione dell’area adiacente la chiesa parrocchiale, che ne è un concreto esempio, alla riqualificazione del campo di calcio a 5 per i giovani ragazzi. Continueremo su questa strada”.

Per l’appunto, proprio nella domenica scorsa 12 dicembre, si è svolta la benedizione del campo con la presenza del sindaco di Paliano Domenico Alfieri: “un’iniziativa bella e nata grazie all’immenso lavoro di tanti volontari della zona. I sinceri complimenti da parte mia e di tutta l’amministrazione Ccomunale per questa opera importante per i giovani“, ha affermato il primo cittadino in quella circostanza.

Presente alla cerimonia il consigliere Vanorio Calamari, membro anche del comitato di zona, che ha vissuto intensamente questo evento per la sua appartenenza alla parrocchia e felice di come l’associazionismo nella sua contrada brilli sempre e sia operativo, per il bene comune.

articolo a cura di Laura Fantini