Ieri l’altro alcuni rappresentanti del Movimento No Biodigestore hanno partecipato all’audizione della Commissione Rifiuti presso la Regione presieduta da Marco Cacciatore e alla presenza del Direttore regionale al ramo Vito Consoli (responsabile anche della procedura di AIA del biodigestore). Nonostante fossero invitati il Comune di Anagni e la Provincia hanno disertato l’incontro.

Abbiamo sottolineato la necessità di porre attenzione al territorio della valle del Sacco prima di procedere all’approvazione di qualsiasi impianto. I progetti in “iter autorizzativo” presenti in Regione riguardano il trattamento di 194000 tonnellate all’anno di ‘forsu’; una quantità quattro volte superiore al fabbisogno della provincia e concentrati nei pochi km tra Frosinone e Anagni.

Nello specifico, per il progetto di Energia Anagni abbiamo appreso che, ad oggi, tra gli atti depositati in Regione da parte del Comune di Anagni, risulta esserci ancora solo il parere favorevole reso dal Sindaco Natalia nella procedura di VIA (valutazione di impatto ambientale). Abbiamo informato i presenti riguardo l’annuncio del Sindaco della redazione di una relazione urbanistica dell’ufficio tecnico prodotta nella attuale procedura di AIA, nel quale si esprimerebbe parere non favorevole alla realizzazione dell’impianto di cui sopra.

Quindi il parere favorevole di Natalia in sede VIA è ancora presente tra gli atti del procedimento autorizzativo, mentre l’unico atto prodotto dal Comune, peraltro, sembra, in notevole ritardo rispetto a quando doveva essere presentato, ancora non è a disposizione degli uffici competenti?

Quali sono le iniziative che l’amministrazione intende intraprendere per dare seguito alle delibera, proposta dai cittadini ed emendata dal consiglio comunale, approvata il 2 dicembre scorso?

Per avere risposta a queste domande e per relazionare circa alcuni interessanti elementi emersi in sede di audizione, il Movimento No Biodigestore, ha richiesto che una sua delegazione venga ricevuta dal Sindaco Natalia, dall’Assessore D’Ercole e dai membri della commissione ambiente.

nota stampa a cura del movimento “No biodigestore Anagni”