Dal pomeriggio di ieri, subito dopo la fine delle ricerche dell’escursionista di 57 anni che risultava disperso sul Monte Gorzano, il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) del Lazio è stato allertato per altri cinque interventi in diverse zone montuose della regione, prevalentemente a causa del ghiaccio.

Pizzo Deta (Frosinone)

Nel pomeriggio di ieri il Soccorso Alpino, congiuntamente all’eliambulanza della Regione Lazio, è intervenuto per recuperare un escursionista scivolato sul ghiaccio per oltre 200 metri in località Pizzo Deta. L’eliambulanza, con a bordo il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino, ha provveduto a recuperare l’infortunato – di 32 anni e residente in provincia di Frosinone – la sua compagna di escursione – con un principio di ipotermia e in stato di agitazione – e un terzo escursionista che, coordinato telefonicamente dal Soccorso Alpino, ha supportato le operazioni di soccorso. 

Campo Staffi (Frosinone)

Poco dopo a Campo Staffi, nei pressi del Rifugio Viperella, il Soccorso Alpino è intervenuto insieme ai Carabinieri per recuperare due giovani bloccati su un pendio ghiacciato e impossibilitati a proseguire autonomamente. I due, una volta raggiunti e messi in sicurezza, sono stati riaccompagnati alla loro automobile.

Terminillo (Rieti)

Nel tardo pomeriggio, subito dopo il tramonto, il Soccorso Alpino è intervenuto sul Monte Terminillo per recuperare una coppia di trentenni originaria di Velletri scivolata per un lungo tratto ghiacciato sul canalone centrale. L’intervento – molto complesso a causa del buio, del ghiaccio e delle temperature diversi gradi sotto lo zero – si è concluso positivamente intorno alle ore 21:00. Alle operazioni hanno partecipato anche i Vigili del Fuoco, la Polizia di Stato e il personale sanitario del 118 giunto al Rifugio Sebastiani.

Terminillo (Rieti)

Sempre sul monte Terminillo, una squadra del Soccorso Alpino è intervenuta nella mattinata di oggi per recuperare un escursionista disorientato a causa di una fitta nebbia. Dopo aver fornito le coordinate telefonicamente, l’uomo è stato raggiunto e ricondotto alla sua automobile.

Sant’Oreste (Roma)

Un cacciatore – di 74 anni e residente in provincia di Perugia – dopo essere precipitato in un dirupo è stato recuperato questa mattina dall’eliambulanza della Regione Lazio e dal tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino ed elitrasportato in codice rosso al Policlinico Agostino Gemelli di Roma

L’appello del Soccorso Alpino e Speleologico del Lazio:

“Temperature ampiamente sotto lo zero, vento in quota, presenza di ampi tratti ghiacciati specialmente nei versanti nord. Richiamiamo l’attenzione di tutti i frequentatori della montagna sulle condizioni meteo di queste ore e dei prossimi giorni: l’improvviso calo delle temperature, unito al vento sostenuto in quota, ha favorito la formazione di ghiaccio vivo anche a basse quote“; è quanto si legge in una nota inviata dall’ufficio stampa del Soccorso Alpino e Speleologico del Lazio .

“Pianificate le vostre escursioni, consultate i bollettini e avvaletevi dell’esperienza di chi conosce molto bene la montagna. Con le temperature molto basse si rischia di rimanere esposti a rischi maggiori e alle conseguenze dell’ipotermia. Controllate le previsioni meteorologiche e i bollettini neve e valanghe. Anche sentieri di bassa difficoltà, prati di media montagna, canali innevati possono nascondere situazioni ad alto rischio. È importante affrontare percorsi in montagna con l’attrezzatura adeguata (abbigliamento, calzature adatte, ramponi e piccozza, cibo e bevande calde, una lampada frontale). Attenzione anche alle poche ore di luce e all’allungarsi dei tempi di percorrenza degli itinerari”.