l'ex ospedale di Anagni

Tempi di attesa agli sportelli raddoppiati a fronte, comunque, di uno sforzo ingente da parte degli operatori che – quotidianamente – devono fare fronte come possono ai disagi e agli improperi degli utenti sempre più arrabbiati; è questa la situazione che da diverse settimane sta creando non pochi problemi al centro unico di prenotazione di Anagni la cui funzione – che è gestire le prenotazioni necessarie per l’erogazione di vari servizi sanitari – è messa a durissima prova dal passaggio alla nuova piattaforma dopo il violento attacco hacker ai sistemi informatici della Regione Lazio.

File interminabili agli sportelli, tempi di risposta da record negativi, difficoltà di ogni genere a prenotare anche il più semplice dei servizi: dal 22 settembre scorso, giorno a partire dal quale si è cominciato ad utilizzare il nuovo software per le prenotazioni, la situazione al CUP anagnino non è più la stessa. Il nuovo sistema, almeno nelle intenzioni, dovrà garantire – una volta superata la fase di inizializzazione – maggiore sicurezza ed efficienza sia nelle prenotazioni sia contro gli attacchi informatici, come quello avvenuto nel mese di agosto 2021 e che ha comportato gravi rischi per la privacy e disagi per la popolazione.

Ad oggi, però, i disagi, i ritardi e le lamentele ad Anagni (come altrove) sono all’ordine del giorno, malgrado l’impegno, la professionalità, la cortesia e la pazienza degli operatori allo sportello, attualmente in attività per modulare tutto quanto possibile per limitare i disagi dell’utenza.

All’uopo, è utile ricordare che da lunedì 6 dicembre 2021 sarà nuovamente attivo il call center regionale 069939 per le prenotazioni delle prestazioni specialistiche ambulatoriali.