Riportiamo, di seguito, la testimonianza che un giovane nostro lettore ha inviato alla nostra redazione. Per motivi di privacy, abbiamo preferito – d’accordo con il mittente – di omettere il suo cognome. Lo ringraziamo della testimonianza ed invitiamo tutti i nostri lettori a mettere in guardia i propri famigliari su questo tipo di truffa.

Gentile redazione di Anagnia, sono Daniele; volevo informare voi così da informare la cittadinanza tutta sull’accaduto di questa mattina. Nella tarda mattinata di oggi, ho ricevuto una chiamata preoccupata da parte di mio nonno 92enne, residente ad Anagni, che mi riferiva che ignoti lo avevano contattato telefonicamente cercando di ragirarlo, facendogli credere che fossi io e che avessi bisogno di un’ingente somma di denaro (€4’500,00-€5’000,00).

Fortunatamente mio nonno si è accorto che qualcosa non andava e non ha creduto a quanto gli era stato riferito, cercando a sua volta di farli desistere da questo ignobile gesto. Resto comunque stupefatto da quanta cattiveria si possa avere nei confronti di poveri anziani indifesi, usando contro di essi i propri nipoti. Questi criminali sono convinti e supportati dal fatto che i nonni non sarebbero capaci di negare aiuto ai nipoti.

Ho potuto constatare che questa è solo una delle tante, tentate o eseguite, truffe agli anziani che stanno accadendo ad Anagni in questi ultimi periodi. Chiedo, per il bene comune, affinché si possano proteggere gli anziani che sono sicuramente molto più deboli anche perché delle volte da soli, di informare quanto più possibile tutti i cittadini di Anagni così che si possa essere preparati su eventi del genere ed evitare che accadano in futuro. Condanno fermamente questi gesti spregevoli.