Se è vero che anche ogni lettore contribuisce, insieme all’autore, a generare una storia arricchendola di senso, perché questo non dovrebbe valere per ogni opera d’arte? Un quadro, un disegno, un murales, abbozzato dall’artista ufficiale, potrebbe così essere manipolato e potenziato nel suo valore artistico dal semplice fruitore. Proviamo ad evocare questa emozionante esperienza nel contesto del Monte Frumentario, sede della Biblioteca comunale di Anagni, alle ore 17.00 di domenica 28 novembre 2021. Saranno nostre guide in questo salto di dimensione mentale e percettiva gli artisti Emanuela Cadrini e Angelo D’Onorio.

Emanuela e Angelo, parlando della loro visione artistica e dei percorsi che li hanno portati a questa sperimentazione, faciliteranno il pubblico, dopo tanto finalmente fisicamente presente in sala, ad accedere a quella dimensione onirica e sospesa che abita il profondo dell’immaginario di ognuno. Attraverso il dialogo, il racconto delle esistenze, l’incontro, i presenti non si limiteranno ad essere semplici spettatori, ma soggetti partecipi alla creazione di un’opera, ora naturalmente portati a dirigere la loro attenzione verso quello che non si vede ma c’è, è dentro di noi. Un’esperienza diretta, un viaggio dentro l’anima alla ricerca di quell’emozione che sedimenta nell’animo e diventa segno, colore, creazione. Una sperimentazione umana degli artisti che si unirà alla confluenza con quella dei presenti per l’inizio di una nuova socialità.

La partecipazione è gratuita, l’accesso è consentito previa prenotazione. E’ obbligatorio esibire il green-pass ed indossare la mascherina.

articolo a cura del dott. Alessandro Compagno