Un nuovo evento come fonte di sviluppo di resilienza, all’interno delle comunità e nelle Istituzioni, ha visto ancora una volta tra i suoi protagonisti, l’Associazione Ingegneri Volontari di Frosinone, come sostenitrice del progetto di Università degli Studi di Cassino e del Lazio meridionale, nelle facoltà di Ingegneria.

Un consueto appuntamento, quello della giornata dell’Ingegneria Civile e Ambientale, durante il seminario, svoltosi nella sede dell’Università di Cassino. Nella modalità “in presenza”, oltre al moderatore prof. Maura Imbimbo, hanno partecipato Ing. Luigi Evangelista, Direttore Italferr spa; Ing. Antonio Forcina Italferr spa; Ing. Mauro Annarelli Ordine Ingegneri di Frosinone; Ing. Patrizia Cicini Aivem di Frosinone; Dott. Libero Massaro Ance Frosinone.

Di particolare significato l’intervento dell’Ing. Mauro Annarelli che ha incoraggiato gli studenti presenti a coltivare le proprie ambizioni con entusiamo perché il profilo scientifico dell’ingegneria Italiana è il più stimato nel mondo internazionale; successivamente l’Ing. Patrizia Cicini ha raccontato come nel mondo della Protezione civile il ruolo degli ingegneri volontari sia sempre più apprezzato, non solo per la preparazione e competenza della categoria nel settore della sicurezza, ma anche per il ruolo sociale che manifesta.

Infine l’Ing. Cicini ha ricordato la recente esercitazione di Protezione Civile, sviluppatasi con verifiche di agibilità degli edifici, di messa in sicurezza delle strade e della definizione del livello di vulnerabilità dell’abitato, tutte attività svolte anche con il supporto dei droni., alle quali hanno partecipato gli studenti della Facoltà di Ingegneria dell’Ateneo coordinati dal Prof. Arturo Gallozzi e, ci teniamo a sottolineare, quanta formazione sul campo sia stata espletata durante la simulazione.

Tale successo è l’esordio di una collaborazione proficua tra l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale con l’AIVEM, sancita da una convenzione generale sottoscritta nell’estate appena trascorsa.

articolo a cura di Laura Fantini