L’Ospedale di Anagni riaprirà come “ospedale di prossimità” e ospiterà anche una “casa di Comunità”; a darne notizia – questo pomeriggio, 23 novembre 2021 – nel corso di una conferenza stampa convocata all’ultimo momento dal primo cittadino di Anagni avv. Daniele Natalia, il direttore generale dell’ASL di Frosinone dott.ssa Pierpaola D’Alessandro che, in poco meno di un’ora, ha spiegato davanti ai tanti sindaci del comprensorio e ai consiglieri regionali Mauro Buschini, Sara Battisti e Pasquale Ciacciarelli, qual è il senso di questo progetto.

Pierpaola D’Alessandro, direttore generale dell’ASL di Frosinone

“Ad Anagni – ha spiegato la dott.ssa D’Alessandro – è previsto un investimento importante: verrà realizzato un ospedale di comunità, la casa di Comunità ed, inoltre, qui avrà sede il centro operativo che sarà fondamentale per abbattere le liste di attesa; previsti, inoltre, investimenti in apparecchiature e diagnostica. Per quanto riguarda le strutture di Fiuggi e Paliano, queste verranno potenziate, anche qui con investimenti importanti; ci sarà dunque una strutturazione su tutto il territorio nord della provincia che potrà davvero rispondere alle esigenze dei cittadini“.

COSA SONO E COME FUNZIONANO GLI OSPEDALI DI PROSSIMITA’ E LE CASE DI COMUNITA’

l’ospedale di Anagni

L’ospedale di prossimità

Fra le altre cose, il Piano Nazionale di Ripresa e resilienza (PNRR) si pone l’obiettivo del potenziamento dell’offerta dell’assistenza territoriale attraverso lo sviluppo degli Ospedali di Comunità o Struttura per le Cure intermedie (SCI), una struttura residenziale sanitaria della rete territoriale a ricovero breve e destinata a pazienti che necessitano di interventi sanitari a media/bassa intensità clinica e per degenze di breve durata.

Tale struttura, la cui dimensione viene prevista in 20 posti letto (fino ad un massimo di 40 posti letto) e a gestione prevalentemente infermieristica, contribuisce ad una maggiore appropriatezza delle cure determinando una riduzione di accessi impropri ai servizi sanitari come ad esempio quelli al pronto soccorso o ad altre strutture di ricovero ospedaliero o il ricorso ad altre prestazioni specialistiche.

L’Ospedale di Comunità potrà anche facilitare la transizione dei pazienti dalle strutture ospedaliere per acuti al proprio domicilio, consentendo alle famiglie di avere il tempo necessario per adeguare l’ambiente domestico e renderlo più adatto alle esigenze di cura dei pazienti.

Le case di Comunità

Luoghi fisici, di prossimità e di facile individuazione ai quali l’assistito può accedere per poter entrare in contatto con il sistema di assistenza sanitaria, sociosanitaria e sociale. Le Case di comunità dovranno lavorare come un filtro sul territorio per evitare accessi impropri negli ospedali gestendo in particolare i pazienti anziani e cronici con più patologie che spesso hanno delle ricadute che peggiorando portano alla fine al ricovero. E lo faranno in stretta sinergia con i medici di famiglia e i pediatri che avranno la possibilità anche di lavorare all’interno delle Case di comunità dove potranno avere la «sede fisica» delle loro forme di aggregazione in team”.

il sindaco di Fiuggi Alioska Baccarini e quello di Anagni Daniele Natalia

Il sindaco di Anagni Daniele Natalia: “soddisfazione immensa; grazie a chi ci ha creduto”

Immensa soddisfazione è stata espressa – attraverso anche una nota stampa inviata a questa redazione – dal sindaco di Anagni avv. Daniele Natalia: “con il nuovo piano d’investimenti sanitari e con il programma di finanziamento del PNRR l’Ospedale di Anagni tornerà ad essere operativo – ha affermato il primo cittadino la conclusione di una battaglia durata decenni e che, dall’inizio del mio mandato sto portando avanti insieme a tutto il territorio dell’area nord, insieme ai Sindaci e alle associazioni a tutela della salute. Abbiamo abbandonato le contrapposizioni frontali e, grazie all’ascolto e condivisione della dirigenza ASL nonché al continuo e costruttivo dialogo, abbiamo ottenuto questo importante risultato“.

“Se insieme alla dottoressa D’Alessandro, ai colleghi Sindaci ed alla Regione Lazio – ha aggiunto Natalia – non avessimo lavorato in sinergia, evidenziando ma anche intuendo le necessità dei cittadini e la trasformazione dei servizi, non avremmo riavuto il nostro ospedale. Un sogno impossibile da realizzare fino a qualche tempo fa oggi lo vedremo realizzato. Grazie a tutti coloro che ci hanno creduto e lottato“.

La soddisfazione del sindaco di Paliano Domenico Alfieri

Il sindaco di Acuto Augusto Agostini: “confidiamo nella rapida attuazione del Piano”

“La prima sensazione – per il sindaco di Acuto Augusto Agostini – è di una rivoluzione verso una maggiore adesione alle esigenze degli utenti e dei territori con una maggiore attenzione per la zona nord della Ciociaria. Dunque un giudizio positivo. Speriamo e confidiamo nella rapida attuazione del Piano presentato dalla dottoressa Pierpaola D’Alessandro. Con estrema e positiva determinazione…”.

SANITÀ, BATTISTI: NUOVI INVESTIMENTI PER 7,4 MILIONI PER MIGLIORARE I SERVIZI AREA NORD DELLA PROVINCIA DI FROSINONE

“Insieme alla Direttrice Generale della ASL Frosinone, Pierpaola D’Alessandro, abbiamo presentato il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, riguardante la Misura 6, ambito sanitario. La Regione Lazio é chiamata attraverso le aziende territoriali a riorganizzare la sanità territoriale in base alle esigenze del territorio. Ieri sera, abbiamo incontrato i Sindaci dell’area nord della Provincia di Frosinone per illustrare come il piano viene declinato nelle nuove strutture del distretto A”.

Così in una nota Sara Battisti, presidente della commissione regionale Affari Costituzionali. 

“La programmazione prevede i seguenti standard: almeno 1 Casa della Comunità hub ogni 40000-50000 abitanti; Casa della Comunità spoke – almeno un infermiere di famiglia e comunità ogni 2000-3000 abitanti; almeno un Ospedale di Comunità dotato di almeno 20 posti letto ogni 50000-100000 abitanti; un Hospice con ameno 10 posti letto all’interno della rete aziendale delle cure palliative; una unità di cure palliative domiciliari (UCP -DOM) ogni 100000 abitanti; una centrale operativa territoriale ogni 100000 abitanti o comunque a valenza distrettuale; Consultori di famiglia, Prevenzione e Promozione della Salute.

La proposta che abbiamo sottoposto agli amministratori locali prevede un Investimento Totale di 7,4 milioni. Fiuggi diventerà Casa di Comunità aperta H24, Paliano sarà Casa di Comunità H12, Anagni diventerà Ospedale di Comunità, sede principale della nuova centrale operativa, casa di comunità, Alatri ospedale per acuti, in collegamento con tutte le altre strutture territoriali. Cambiamo la sanità – conclude – come avevamo promesso, a misura di cittadino e ramificata in tutto il territorio”.

Le parole del consigliere regionale Mauro Buschini: “una risposta chiara e decisiva alle esigenze dell’area nord della provincia di Frosinone”

Mauro Buschini, consigliere regionale

“Il Piano nazionale ripresa resilienza ci dà l’occasione per portare avanti il progetto di trasformazione al quale lavoriamo ormai da anni: quello di coniugare il territorio con le esigenze sanitarie dei cittadini. Gli ospedali di prossimità – come quello che dovrà essere realizzato ad Anagni – rappresentano un po’ l’intermezzo tra l’ospedale per acuti e le strutture territoriali; una soluzione innovativa e di qualità, al passo con le trasformazioni della società e con quelle delle patologie”.

Alioska Baccarini, sindaco di Fiuggi: “unione tra Comuni fondamentale per incrementare la qualità dei servizi sanitari nell’area nord della provincia di Frosinone”

“Un progetto assolutamente da perseguire, attraverso l’ASL di Frosinone, per attingere ai fondi previsti dal PNRR – spiega il sindaco di Fiuggi Alioska Baccarini al telefono con la redazione di anagnia.com – per quanto riguarda Fiuggi, di concerto con tutti gli enti sovraordinati, metteremo a disposizione la palazzina medica che già ospita dei servizi sanitari che verranno dunque implementati, anche grazie all’ampliamento della metratura della struttura.

Andrea Moscetta, assessore comunale a Serrone

“Finalmente un approccio bottom-up che avvicina fisicamente e realmente la sanità al cittadino e alle sue patologie. Inoltre un’opportunità di qualificazione/riqualificazione dei giovani e dei meno giovani del nostro territorio visto l’alto fabbisogno di personale specializzato richiesto“; è quanto dichiara l’assessore comunale di Serrone Andrea Moscetta presente, stasera, assieme al vice-sindaco di Serrone Enilde Tucci.

Gianni Taurisano, sindaco di Filettino: “progetto meraviglioso, ma – parallelamente – occorre pensare all’assuzione di personale medico e paramedico”

da sinistra Mauro Buschini, Urbano Restante, Gianni Taurisano, Augusto Agostini e Umberto Quarmi

Tra i sindaci del territorio presenti anche quello di Filettino Gianni Taurisano che ad anagnia.com ha dichiarato quanto segue: “finalmente dopo anni di rinvii e di chiusure la Regione Lazio ripropone un rilancio delle strutture esistenti e la loro riqualificazione. Il progetto presentato stasera ad Anagni è sicuramente convincente; ma c’è un “ma”: mancano i medici, mancano gli infermieri, quindi bisogna pensare – parallelamente allo sviluppo di questo progetto – all’assunzione di personale medico e paramedico; prendiamo il caso di Filettino: è impensabile che un paese come Filettino, che si trova a 1100 metri di altezza, nel periodo estivo, quando c’è una presenza di oltre 13mila persone, dal lunedì al sabato resti senza una guardia medica turistica. Quando lo abbiamo fatto presente ci è stato risposto che non c’erano medici. Affrontare una ristrutturazione del genere senza pensare al personale è una cosa alquanto improbabile“.

Ha aggiunto poi il primo cittadino del Comune più alto del Lazio: “tre anni fa è stata realizzata, sul nostro territorio comunale, una elisuperficie da utilizzare sia per l’anticendio boschivo sia per garantire il servizio di Helicopter Emergency Medical Service, ossia il Servizio medico di emergenza con elicotteri: fino ad oggi l’eliambulanza è intervenuta 12 volte impiegando dalla base operativa di Latina a Filettino solo 17 minuti, con una garanzia del soccorso immediato”.

Il sindaco di Piglio avv. Mario Felli: “un passo in avanti per la nostra sanità territoriale”

Ha parlato di “progetto che certamente dà maggiori garanzie alla nostra comunità” e di “un passo avanti per migliorare servizio sanitario”, il sindaco di Piglio Mario Felli. Che, poi, ha aggiunto: ” mi auguro che quanto detto questa sera in conferenza venga realizzato al più presto al fine di costituire le basi per poter incrementare ancora di più la sanità territoriale presso i nostri Comuni“.

La nota del circolo del Partito Democratico di Anagni: “una novità importante”

In una nota inviata a questa redazione, il circolo del Partito Democratico di Anagni parla di “novità importante” e spiega quanto segue: “ospedale di Comunità è con questo appellativo che la direttrice sanitaria della Asl di Frosinone dott.ssa Pierpaola D’Alessandro oggi parlando in una iniziativa pubblica sul tema ad Anagni, ha presentato tra le altre cose questa novità che riguarda l’ex Ospedale di Anagni. Tali risorse deriverebbero dal programma di finanziamento del PNRR e dal nuovo piano d’investimenti sanitari che insisterebbe sull’area nord della Provincia di Frosinone; stiamo parlando di risorse importanti che implementerebbero anche altri presidi sanitari dei paesi limitrofi ad Anagni”. “Una novità importante che dimostra l’attenzione della Regione Lazio, del Presidente Zingaretti e della Asl di Frosinone nel voler migliorare un’assistenza sanitaria in un territorio che da diverso tempo risulta depauperato. Presenti all’iniziativa diversi Sindaci dell’area nord e i consiglieri regionali eletti sul territorio Buschini e Battisti a cui va come circolo di Anagni, il nostro ringraziamento”.