i Carabinieri di Anagni

Diverse ed importanti attività sul territorio sono state portate avanti, in queste ultime ore dai Carabinieri della Compagnia di Anagni coordinata dal magg. Matteo Demartis; nell’hinterland di Anagni, i militari della Compagnia hanno eseguito l’ordinanza di applicazione della misura cautelare personale emessa dal Tribunale di Frosinone il 19 novembre scorso nei confronti di un 53enne del luogo, già censito per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori.

L’ordinanza, relativa all’allontanamento dalla casa familiare, con divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa e di comunicazione con qualsiasi mezzo, è stata emessa a carico dell’uomo a seguito di reiterati maltrattamenti e atti persecutori incompatibili con le normali condizioni di vita nei confronti della ex coniuge.

A Ferentino, i militari della locale Stazione in esecuzione dell’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone il 15 novembre scorso, hanno tratto in arresto un 66enne del luogo già censito per reati contro il patrimonio, in materia di stupefacenti e già agli arresti domiciliari detenzione illegale di stupefacenti. L’ordinanza è stata emessa a carico dell’uomo il quale dovrà espiare una pena residua di anni un anno e mezzo di reclusione, oltre al pagamento di oltre tremila euro di multa per il reati di detenzione illegale di stupefacenti commesso a Ferentino nel 2019. L’arrestato, espletate le formalità di rito e su disposizione della competente Autorità Giudiziaria, è stato trasferito presso la propria abitazione in regime della detenzione domiciliare.

A Piglio, i militari della locale Stazione in esecuzione di ordinanza di carcerazione emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Frosinone il 18 novembre scorso, hanno tratto in arresto un 46 romano, censito per reati contro la persona ed il patrimonio e già agli arresti domiciliari presso una comunità sita nel territorio comunale. L’ordinanza è stata emessa a carico dell’uomo il quale scontare una pena residua di cinque anni, sei mesi e 15 giorni di reclusione per violazione della sorveglianza speciale, ricettazione e resistenza Pubblico Ufficiale commessi a Viterbo, Orte e Roma negli anni 2018 e 2019. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato trasferito presso la casa circondariale di Rieti dove sconterà la pena comminata dall’Autorità Giudiziaria.