il palazzo comunale di Anagni

Il presidente del Consiglio comunale Davide Salvati ha convocato per le ore 15.00 del prossimo 25 novembre in prima convocazione e per le ore 16.00 del 26 novembre 2021 in seconda convocazione nella sala della Ragione del palazzo comunale di Anagni la seduta di consiglio comunale per discutere della contestazione della situazione di incompatibilità con la propria carica dei due consiglieri comunali Fernando Fioramonti e Valeriano Tasca; i due esponenti della minoranza, a differenza dei colleghi Nello Di Giulio, Alessandro Cardinali e Sandra Tagliaboschi, hanno scelto di proseguire la loro battaglia contro il biodigestore che dovrà essere realizzato ad Anagni mantenendo la propria firma sul ricorso presentato nelle scorse settimane.

Tale scelta – secondo alcuni – sarebbe incompatibile con l’incarico di consigliere comunale

Se nella prossima seduta di assise civica la maggioranza dei consiglieri dovesse decidere per la incompatibilità sia Tasca che Fioramonti avranno dieci giorni di tempo per cambiare idea e optare per il ritiro della firma sul ricorso contro il biodigestore. In caso contrario, in una successiva seduta di consiglio comunale, saranno dichiarati incompatibili. Entrambi già promettono battaglie legali, come annunciato dal consigliere Fioramonti nei giorni scorsi nel corso di una conferenza stampa convocata ad hoc.

LE PAROLE DI FIORAMONTI

“È stato ufficialmente convocato in data 25 novembre un Consiglio Comunale il cui ordine del giorno è la contestazione di una presunta incompatibilità, sia mia che del mio collega Valeriano Tasca, rispetto al nostro ruolo di consiglieri; la motivazione della richiesta di decadenza è che abbiamo scelto di sottoscrivere e di non ritirare la firma sul ricorso contro il provvedimento di VIA per il Biodigestore. In merito, mi sento di ribadire quanto già espresso nei giorni scorsi: mi batterò in ogni sede, con l’assistenza del mio legale, per difendere le mie prerogative di consigliere comunale e il mio ruolo di difensore degli interessi dei cittadini, anche a costo di avviare iniziative giudiziarie. Nella seduta consiliare mi difenderò e porterò avanti quanto già espresso nei giorni scorsi, con la speranza che si possa tornare a più miti consigli. Mi spiace tuttavia notare come la vicenda della decadenza si stia snodando attraverso strategie più politiche che giuridiche. Dimostrazione ne è il fatto che non ho ancora ricevuto, da parte del Comune di Anagni, il parere del Segretario Generale sulla questione, nonostante mia richiesta ufficiale; mi è stata inviata unicamente la lettera del signor Sterbini.

Purtroppo, come è ormai abitudine di questa amministrazione, gli atti richiesti non arrivano mai ed  è evidente come tale condotta sia lesiva delle mie prerogative di consigliere e comprima il mio diritto di difendermi in ogni sede. Con tale modus operandi, inoltre, la maggioranza certifica come la contrarietà espressa alla firma sul ricorso sia esclusivamente elettorale, dal momento che condurre a spada tratta una battaglia per la mia decadenza equivale a demolire e dividere il fronte contro il Biodigestore, di cui io, al contrario della maggioranza, ho sempre fatto parte. Infine vorrei esprimere pubblicamente la mia solidarietà al collega Valeriano Tasca al quale sono legato in questa battaglia”.

E’ quanto scrive in una nota inviata a questa redazione il consigliere comunale di minoranza Fernando Fioramonti.