Foto: Ristorazione Italiana Magazine

Una sfida affrontata con determinazione e spirito d’avventura portando in cucina tutto l’entusiasmo possibile, la professionalità e, soprattutto, la sua simpatia: è così che Claudio Bono, classe 1971, ferentinese, pizzaiolo presso la pizzeria “Scacco Matto” di Palestrina è riuscito a conquistare il secondo, meritatissimo, posto nella sesta edizione di Master Pizza Champion, il talent dedicato alla pizza andato in onda da lunedì 4 ottobre per sei settimane su Sky 937, su Canale Italia 83 e, ovviamente, anche in streaming sui canali social.

i tre finalisti (foto: Ristorazione Italiana Magazine)

A piazzarsi al primo posto è stato il bravissimoRaffaele Di Stasio, pizzaiolo di origini napoletane e titolare della pizzeria “Verace Assaje” a Lissone mentre al terzo posto si è piazzato il silenzioso ma determinato Fabio Strazzella.

Claudio Bono

Non è stata una passeggiata questa sesta edizione di Master Pizza Champion: i sedici pizzaioli in gara, fin dalla prima puntata, hanno dimostrato di essere tutti molto competenti e preparati, pieni di inventiva e spirito di competizione. Non sono mancati gli imprevisti, le risate, i sorrisi, le delusioni… le lacrime di soddisfazione di chi ce l’ha fatta e l’amarezza di chi non ha proseguito il suo percorso.

Pizza in pala, in teglia, la preferita dei clienti, la gluten free e la napoletana: sono state queste le sfide che la giuria ha lanciato ai concorrenti nelle prime cinque puntate.

Due, invece, le sfide dell’ultima puntata, che si è appena conclusa. I tre pizzaioli rimasti in gara hanno dovuto cimentarsi nella preparazione di una pizza dessert e una “cavallo di battaglia”. Ai concorrenti è stato chiesto, infatti, di presentare alla giuria una pizza che sono soliti preparare nel loro locale e sulla quale non avrebbero avuto dubbi.

i tre giudici (foto: Ristorazione Italiana Magazine)

Al termine della prova, Imma Gargiulo, Tiziano Casillo e Luciano Passeri, giudici indiscussi del talent, hanno proclamato vincitore della sesta edizione del programma Raffaele di Stasio. Emozione ma anche tanta consapevolezza pure per Claudio, contentissimo per il piazzamento: “un bel percorso costruito con le ricette del menu che propongo a tutti i miei clienti che ringrazio per avermi sostenuto in questa impresa. La pizza è il mio mestiere, il mio pane quotidiano, la passione condivisa nel lavoro, l’impegno, lo studio, le prove per regalare qualcosa di buono”.

Il secondo posto Claudio l’ha dedicato alla moglie Lucia “che ringrazio perché mi sostiene e mi sopporta. Un grazie di cuore anche a mia suocera Paola, che è la mia prima fan”.

Una passione, poi trasformatasi in professione, che viene da lontano: Claudio, infatti, ha appreso il mestiere di pizzaiolo accanto alla nonna. Dopo 36 anni di attività, per Claudio il contatto con i clienti è il lato preferito del suo lavoro. “Mai dire mai” è il motto che lo caratterizza. Territorio e libertà sono le parole chiave della sua pizza: usa spesso prodotti locali, ispirandosi a ricette tradizionali, e gioca con gli accostamenti dei sapori“.

Congratulazioni a questo bravo professionista e… ad maiora!