Un pestaggio in piena regola, un racconto drammatico narrato con dovizia di particolari che indigna e fa pensare quello narrato da due giovanissimi ospiti, nel giorno di Halloween, del parco divertimenti “Magicland” di Valmontone.

A raccontarci quanto accaduto è una delle due persone aggredite; ecco il suo racconto: “io e il mio amico siamo stati aggrediti, il giorno di Halloween, da una coppia ragazzo e ragazza che parlavano con chiara inflessione napoletana muniti di tirapugni, e ad oggi, a causa della carenza di personale addestrato alla sicurezza e negligenza dello staff, i responsabili della brutale e incomprensibile aggressione sono fuggiti, senza essere stati identificati”.

“Vorremmo denunciare, o pubblicare un appello, alla collettività perché ciò che ci è accaduto non si riproponga più, che ciò che abbiamo vissuto non così distante dalla storia del pestaggio di Willy, che se non interveniva una donna forse sarebbe andata molto peggio. Questa non è solo un accadimento personale, ma è il riflesso della condizione sociale in cui tutti viviamo, che può capitare a chiunque. La cosa più agghiacciante sono state le persone che sono rimaste paralizzate a guardare i mentre io venivo colpita sulle strutture in ferro per mano dalla coppia. Nessuno ha fatto nulla, nessuno ha agito per interrompere la violenza, nonostante il grand numero di persone presenti. Questo credo sia un vero e proprio schiaffo in viso a chi non ha la sensibilità di aiutare umanamente un proprio simile per paura o per noncuranza. Ad oggi io e il mio amico abbiamo 10 giorni di prognosi salvo complicazioni”.

Contattata telefonicamente dal nostro giornale, la direzione del parco fa sapere di aver messo in atto nel giorno di Halloween e nei giorni a ridosso un importante servizio di controllo su tutta l’area del parco; è stata inoltre presente per tutta la giornata una ambulanza con il personale medico.