il prof. Giovanni Stella

Un uomo che, con passione ed impegno, ha rappresentato i valori e i principi della politica intesa come bene comune e che ha animato la storia recente della città, lasciando segni tangibili delle sue azioni umane, politiche, culturali, testimoniando ed esaltando – in maniera indelebile – le caratteristiche e le qualità migliori della comunità anagnina.

Trascorso quasi un anno dalla scomparsa del prof. Giovanni Stella, avvenuta l’8 dicembre dello scorso anno, anagnia.com ha ufficialmente chiesto – tramite PEC – al sindaco di Anagni avv. Daniele Natalia di collocare in un luogo adatto allo scopo – e nel giorno del primo anniversario dalla morte – una targa marmorea in ricordo per onorarne la memoria.

Una richiesta, quella avanzata ufficialmente nei giorni scorsi dal direttore responsabile di questo giornale dott. Ivan Quiselli, che fa seguito al colloquio intercorso al palazzo comunale qualche giorno prima, durante il quale lo stesso sindaco si era espresso favorevolmente al riguardo.

Diversi i luoghi che potrebbero prestarsi a tale scopo; tra questi il palazzo comunale, casa di tutti gli anagnini, che per tanti anni è stato teatro degli appassionati interventi in consiglio comunale del prof. Giovanni Stella, la cui sala della Ragione – fulcro e cuore battente della vita politica ed amministrativa della città – ha ospitato tante epiche esposizioni da lui stesso organizzate; una su tutte “Dives Anagnia” che, nel 1993, produsse uno straordinario catalogo che ancora oggi è punto di riferimento per specialisti e studiosi nello studio e nella catalogazione dei reperti. Oppure i locali dell’elegante palazzo Bacchetti che presto andranno a formare la nuova sede dell’archivio storico e della pinacoteca del Comune di Anagni.

Qualunque sia il luogo prescelto per la collocazione dell’epigrafe, è dovere morale e civile dell’amministrazione comunale e del sindaco provvedere a conferire il giusto tributo alla memoria del grande uomo che è stato il prof. Giovanni Stella.