I Carabinieri della Compagnia di Pontecorvo, nel corso della settimana, hanno effettuato una serie di controlli del territorio disposti dal Comando Provinciale, e hanno dato esecuzione ad alcuni provvedimenti cautelari.

In particolare:

I militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia, a seguito di una attività di indagine conseguente ad una truffa in danno di una persona anziana, hanno dato esecuzione ad ordinanza applicativa di misura cautelare personale dell’obbligo di dimora, emessa dal Tribunale – Ufficio G.I.P. di Cassino, nei confronti di una 60enne e di un 47enne, entrambi residenti a Napoli e già censiti per reati contro la persona ed il patrimonio. Nello specifico, l’Autorità giudiziaria, concordando con le risultanze investigative raccolte dai militari, ha emesso il provvedimento restrittivo a carico di una coppia campana responsabili del reato di truffa aggravata, posta in essere ai danni di una 81enne di Pontecorvo. L’anziana donna lo scorso 28 aprile, mediante un modus operandi ormai consolidato consistito nella consegna del finto pacco postale, è stata indotta in errore dagli indagati che, approfittando dell’età della donna, si sono fatti consegnare la somma di 150 euro e un paio di orecchini e due catenine in oro, in cambio di un pacco che il corriere gli avrebbe consegnato.

A Pontecorvo, i militari della locale Stazione, a conclusione di analoga attività di indagine, hanno identificato e denunciato per truffa una 46enne di Napoli, già censita per reati contro il patrimonio. Le indagini, scaturite a seguito della denuncia querela formalizzata da una 20enne del luogo, hanno consentito di accertare che l’indagata, dopo aver posto in vendita un paio di scarpe sul sito “rrstore-snikes”, aveva indotto la vittima con raggiri, ad effettuare un pagamento in contrassegno di € 130,00, per poi spedirle un pacco contenente scarpe, di pessima fattura, differenti da quelle messe in vendita, facendo perdere le tracce.

A Pico, i militari della locale Stazione, nel prosieguo di una attività investigativa iniziata lo scorso 14 settembre, quando a Ceprano venne arrestato un giovane per tentato furto su autovettura, sono riusciti ad identificare e denunciare, per concorso nel medesimo reato, un 35enne della provincia di Caserta (già censito per reati contro il patrimonio) che, in quella occasione, era riuscito a darsi alla fuga facendo perdere le proprie tracce. La minuziosa attività di controllo delle telecamere del luogo, unita ad altri accertamenti, ha consentito ai militari operanti di risalire al fuggitivo.