Il Teatro Comunale d’Alvito organizzato di tutto punto e in perfetta adesione ai protocolli Governativi, applausi a scena aperta e ancora un successo, che si rinnova dal 1976. Da quando in seno al Consiglio Provinciale di Frosinone, nasceva il Premio Letterario “Val di Comino”. Da quella data, quarantasei edizioni senza mai saltarne una: così il Premio continua a fare di Alvito la capitale della poesia e della letteratura italiana.

“Il prestigio di un riconoscimento letterario – sottolinea il fondatore Gerardo Vacana – è tutto nella scelta dei premiati, ma non solo. Sono passati da qui i più grandi scrittori italiani, tutti in qualche modo rimasti legati al territorio ed all’iniziative del Centro Studi Letterari che organizza l’evento. Premiamo Edith Bruck, dopo che nel 1987 lo stesso riconoscimento andò al consorte, il compianto Nelo Risi. Un evento affezionato come pochi alla Val di Comino ed alla Ciociaria, nato proprio allo scopo di promuoverla e salvaguardarne la bellezza”.

E la conferma più autentica del prestigio dell’iniziativa, considerata tra i più ambiti riconoscimenti letterari del nostro Paese, la si trova sfogliando l’albo d’oro della manifestazione. Proprio qui compaiono, tra gli altri, i nomi di Mario Luzi, Andrea Zanzotto, Edoardo Sanguineti, Tonino Guerra, Vivian Lamarque, Maria Luisa Spaziani, Giovanni Raboni, Jolanda Insana, Claudio Magris, Luigi Baldacci, Evgenij Solonovich, Jacqueline Risset, Alberto Bevilacqua; ma anche gli attori Giancarlo Giannini, Giorgio Albertazzi, Enzo Decaro, Enrico Lo Verso, Giuliana De Sio, Lina Sastri, Angela Luce, Violante Placido, Silvio Muccino etc.

Domenica 24 ottobre, nell’incantevole Teatro Comunale Alvito, si è segnato un nuovo successo. Una platea composta e ben organizzata, dicevamo, alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose, ha applaudito i vincitori dell’edizione 2021.

Il Premio quest’anno è stato assegnato per la Poesia Maura Del Serra, con il volume In voce (Petite Plaisance, Pistoia); Premio Speciale alla Carriera a Edith Bruck; per la Saggistica Letteraria Alberto Asor Rosa Per l’insieme della sua opera; Menzione Speciale Saggistica Storica Benedetto Di Mambro con Aenigmata Casinensia (Pontone, Cassino); per il Giornalismo Maurizio Molinari, Direttore de “la Repubblica”; per il Teatro Alessandro Haber.. La giuria del “Val di Comino”, lo ricordiamo, Presieduta da Giovanna Ioli, annovera Marcello Carlino e lo stesso Vacana.

Il Premio, dopo la cerimonia di premiazione e un suggestivo recital delle pagine di Del Serra e Bruck, affidato a Dionisio Paglia, ha concluso la serata con un applauditissimo concerto d’onore. Maurizio Turriziani al contrabbasso, Manuel Caruso al pianoforte con narrazione in voce di Maurizio Agamennone, hanno deliziato il pubblico con uno straordinario programma musicale dal titolo “4 secoli, un contrabbasso”. Si archivia così un’altra edizione da incorniciare, appuntamento, per un nuovo successo, all’edizione 2021.